Ciclismo
Scott porta un prototipo gravel da 32 pollici all’Unbound 2026: come funziona e chi lo usa
Nel gravel la guerra alle ruote più grandi va avanti da anni, ma nessuno aveva ancora osato portare un 32 pollici dentro una gara da 320 chilometri. Scott ci prova alla Unbound Gravel 2026, la durissima classica del Kansas, schierando due atleti di primissimo livello su un prototipo che sino a pochi mesi fa esisteva solo nei laboratori dell’azienda svizzera.
Perché proprio la Unbound
La scelta della sede non è casuale. La Unbound Gravel — duecento miglia sulle Flint Hills, con pietre taglienti, caldo, fango e una distanza che non perdona nessuna debolezza tecnica — è il banco di prova più severo che esista nel calendario gravel mondiale. Se un progetto regge lì, regge ovunque. Il motto scelto da Scott per presentare il progetto è emblematico: From The Lab To UNBOUND Gravel: Where Innovation Gets Proven.
Chi guida il prototipo
A testare in gara la Scott RC Gravel 32″ Prototype sono Cameron Jones, vincitore dell’edizione 2025 della Unbound e della Life Time Grand Prix, e Robin Gemperle, specialista di ultra-distanza capace di aggiudicarsi nel 2025 sia il Tour Divide che la Silkroad Mountain Race. Due profili molto diversi ma complementari per una validazione reale: uno abituato alle gare veloci e aggressive, l’altro forgiato da eventi in cui affidabilità e capacità di gestire terreni estremi che fanno parte della prestazione stessa.
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Cosa cambia con le ruote da 32 pollici
Un diametro maggiore significa in teoria un angolo d’attacco più favorevole sugli ostacoli, migliore capacità di superare irregolarità del fondo, più impronta a terra e stabilità più elevata ad alta velocità. Su un terreno come quello del Kansas, dove per ore si pedala su strade bianche pietrose e veloci, il concetto ha una logica precisa. Le incognite, invece, riguardano peso, geometria, reattività e disponibilità di componenti: standard ancora inesistenti per questa misura di ruota, il che ha obbligato Scott a sviluppare soluzioni ad hoc.
L’aspetto più evidente osservando le bici è la revisione radicale dell’avantreno: i foderi della forcella sono molto più lunghi per accogliere la ruota maggiorata, con conseguente riduzione del tubo sterzo. La zona posteriore richiama invece da vicino la Scott Addict RC da strada, con un equilibrio tra leggerezza e aerodinamica che tradisce l’ambizione racing del progetto. Presenti anche passaggio ruota generoso e cablaggio interno, ormai irrinunciabili su qualsiasi gravel di alto livello.
Le dichiarazioni degli atleti
Jones descrive la sensazione di guida come quella di galleggiare sopra lo sterrato. Secondo il rider statunitense, la trazione in pedalata e il grip in curva sono qualcosa di mai visto prima su una gravel, al punto da aspettarsi di affrontare la gara quasi come se stesse correndo su asfalto mentre gli altri pedalano su fondo sconnesso.
Gemperle racconta invece un processo di sviluppo lungo mesi, iniziato quando il progetto era ancora incompiuto. La sua convinzione, maturata test dopo test, è che la misura da 32 pollici sia esattamente quello che il gravel racing ad alto livello stava aspettando.

Le specifiche tecniche
Le due bici condividono il telaio prototipo ma montano gruppi diversi.
Scott RC Gravel 32″ di Cameron Jones
| Componente | Dettaglio |
|---|---|
| Telaio | Scott RC Gravel 32″ Prototype |
| Attacco/manubrio | Syncros ST-R100-AL 110 mm / ENVE Aero Road 370 mm |
| Gruppo | Shimano XTR + comandi Dura-Ace + guarnitura GRX |
| Pedivelle | Shimano GRX con power meter 4iiii, 160 mm |
| Ruote | Industry Nine custom prototype |
| Pneumatici | Schwalbe G-One RX 32″ x 50 mm |
Scott RC Gravel 32″ di Robin Gemperle
| Componente | Dettaglio |
|---|---|
| Telaio | Scott RC Gravel 32″ Prototype |
| Manubrio | Syncros HB-R 100 Alloy 80/360 mm |
| Gruppo | SRAM Red AXS XPLR 1×13 elettronico |
| Guarnitura | SRAM Red XPLR con power meter, corona 46T |
| Ruote | Prototype 32″ |
| Pneumatici | Schwalbe G-One RX 32″ x 50 mm |
Non è in vendita — almeno per ora
Scott è stata esplicita: entrambe le bici sono prototipi puri, non destinati alla commercializzazione. Il loro compito è raccogliere dati e feedback reali per capire se e come questa direzione tecnica abbia senso in un contesto di prodotto. Detto questo, il fatto che Scott abbia già sviluppato stampi e geometrie specifiche, e che l’attuale Scott Addict RC Gravel sia in listino da quasi cinque anni, lascia spazio a qualche ragionamento sul futuro della gamma.

FAQ
Cos’è la Scott RC Gravel 32″ Prototype? È un prototipo di bici gravel da corsa con ruote da 32 pollici, sviluppato da Scott e testato in gara per la prima volta alla Unbound Gravel 2026. Non è destinato alla vendita.
Chi usa il prototipo Scott gravel da 32 pollici alla Unbound 2026? Cameron Jones, vincitore della Unbound Gravel 2025, e Robin Gemperle, vincitore del Tour Divide e della Silkroad Mountain Race 2025.
Quali pneumatici monta il prototipo Scott gravel da 32 pollici? Entrambe le bici montano pneumatici Schwalbe G-One RX da 32″ con sezione da 50 mm.
La Scott gravel da 32 pollici sarà messa in commercio? Scott ha dichiarato che i prototipi utilizzati alla Unbound non verranno commercializzati. Non è però escluso che il progetto possa influenzare futuri sviluppi di prodotto.
Fonti delle informazioni: BicidaStrada – PianetaMtb – MTB VCO – Foto dal profilo Instagram della Scott
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