Altri Sport
Chi è Matteo Berrettini? Tutto sul tennista romano: età, altezza, guadagni, ranking, carriera e palmares
Scheda
| Nome completo | Matteo Berrettini |
| Data di nascita | 12 aprile 1996 |
| Età | 30 anni |
| Luogo di nascita | Roma |
| Nazionalità | Italiana |
| Stile di gioco | Destrorso |
| Ranking attuale | 105 ATP |
| Best ranking | 6 ATP (31 gennaio 2022) |
| Coach | Thomas Enqvist |
| Professionista dal | 2013 |
La storia: da Roma a Wimbledon
Matteo Berrettini nasce il 12 aprile 1996 a Roma. Il padre Luca, ex dirigente d’azienda, è stato il primo a incoraggiarlo verso lo sport, mentre la madre Claudia lavora in una tabaccheria. Il fratello Jacopo, anch’egli tennista, lo ha convinto a scegliere la racchetta nonostante la forte passione per il basket e il judo. Ha origini brasiliane da parte materna: la nonna Lucia, nata a Rio de Janeiro, si trasferì in Italia negli anni Sessanta. Oltre all’italiano, parla fluentemente inglese e spagnolo. È tifoso della Fiorentina.
Comincia a giocare a otto anni al Sant’Agnese Tennis Club di Roma, dove erano soci anche il padre, la madre e il fratello. Dal 2003 al 2010 è guidato da Raoul Pietrangeli. Dal 2011 si trasferisce al Circolo Canottieri Aniene sotto la guida di Vincenzo Santopadre, con cui lavora per 13 anni. Dal 2019 è affiancato dal preparatore atletico Umberto Rianna. Dal 2026 il suo allenatore principale è l’ex tennista svedese Thomas Enqvist.
Il percorso nel circuito
Berrettini esordisce tra i professionisti nell’agosto 2013. Nel 2017 conquista il primo titolo Challenger a San Benedetto del Tronto e nello stesso anno ottiene la prima wild card agli Internazionali d’Italia. Nel 2018 vince il primo titolo ATP a Gstaad, battendo in finale Bautista Agut, ed entra per la prima volta nella top 100.
Il 2019 è l’anno della definitiva consacrazione: vince i titoli di Budapest e Stoccarda, raggiunge la semifinale agli US Open — primo italiano nella storia in una semifinale Slam su cemento, sconfitto da Nadal — entra nella top 10 e conquista il diritto a disputare le ATP Finals di Londra, dove batte Thiem: prima vittoria italiana nella storia dell’evento. L’ATP lo premia come giocatore più migliorato dell’anno, avendo scalato dal 54° al 8° posto mondiale.
Nel 2021 vince il Queen’s e approda in finale a Wimbledon: primo italiano nella storia a raggiungere l’atto conclusivo del torneo londinese, sconfitto da Djokovic. Raggiunge anche i quarti al Roland Garros e agli US Open. Il 31 gennaio 2022 tocca il best ranking di 6 ATP, quarta migliore posizione mai raggiunta da un italiano. Agli Australian Open 2022 arriva in semifinale prima di cedere a Nadal.
Tra il 2022 e il 2025 una serie di infortuni — agli addominali, alla caviglia, al piede — interrompono ripetutamente la sua stagione, impedendogli di confermarsi nei vertici del circuito. Nonostante ciò, nel 2024 torna a vincere tre titoli ATP in una stagione (Marrakech, Gstaad, Kitzbühel), raggiungendo i 10 titoli in carriera, e contribuisce in modo decisivo alle vittorie dell’Italia in Coppa Davis nel 2024 e nel 2025. Nel 2026 raggiunge i quarti di finale al Roland Garros per la prima volta dal 2021.
Il palmares (titoli ATP)
| Anno | Torneo | Categoria | Superficie |
|---|---|---|---|
| 2018 | Gstaad | ATP 250 | Terra |
| 2019 | Budapest, Stoccarda | ATP 250 | Terra / Erba |
| 2021 | Belgrado, Queen’s | ATP 250 / 500 | Terra / Erba |
| 2022 | Stoccarda, Queen’s | ATP 250 / 500 | Erba |
| 2024 | Marrakech, Gstaad, Kitzbühel | ATP 250 | Terra |
Le statistiche
| Periodo | Ranking | Montepremi |
|---|---|---|
| 2026 YTD | 105 | $356.828 |
| Carriera | Best rank: 6 (31.01.2022) | $14.130.626 |
Il profilo tecnico
Berrettini è un giocatore a tutto campo, aggressivo, con un repertorio di colpi potenti e carichi di esplosività. Il servizio è la sua arma principale: supera regolarmente i 210 km/h, con punte di 235 km/h, e la seconda palla ha un rendimento intorno al 60%, tra le più efficaci del circuito. Il dritto — considerato tra i migliori del circuito — è eseguito con un’impugnatura a pistola, elevata rotazione del polso e grande variabilità di traiettorie. Il rovescio a due mani è storicamente il suo punto più debole, anche se nel tempo ha sviluppato un efficace slice che usa per cambiare ritmo e neutralizzare la pressione avversaria. Sull’erba esprime il meglio di sé, con percentuali di vittorie da top 10 di sempre sulla superficie. Il suo soprannome è The Hammer — il Martello.
La Coppa Davis
Berrettini è uno dei protagonisti del ciclo d’oro della nazionale italiana. Ha esordito il 1° febbraio 2019 contro l’India e da allora ha disputato 11 sfide con 12 vittorie in 14 singolari giocati. Ha vinto la Coppa Davis nel 2023, 2024 e 2025: nel 2023 ha battuto Popyrin nella finale contro l’Australia portando il punto d’apertura; nel 2024 ha vinto il doppio decisivo con Sinner nei quarti contro l’Argentina e in finale ha battuto Van de Zandschulp; nel 2025 ha vinto tutti i singolari disputati, compresa la finale contro Carreño Busta. Insieme a Jannik Sinner è l’unico italiano ad aver raggiunto almeno i quarti in tutti e quattro i tornei del Grande Slam.
I guadagni di Berrettini: montepremi e sponsor
I montepremi in carriera di Berrettini tra singolare e doppio superano i 14 milioni di dollari, con il 2021 come anno di picco: nella stagione della finale di Wimbledon ha incassato oltre 3 milioni di dollari. Nel 2024, pur avendo vinto tre titoli, il prize money annuale si è fermato attorno ai 917.000 dollari, mentre nel 2025 ha superato il milione. Nel solo 2026, già prima del Roland Garros, aveva incassato 356.828 dollari, ai quali si aggiungono i premi del percorso parigino.
Sul fronte commerciale, il principale contratto è con Hugo Boss: un accordo pluriennale firmato nel gennaio 2022 che vale oltre 500.000 euro annui e include una capsule collection co-progettata con il tennista. Per le scarpe indossa Asics, utilizza racchette Head dalla stessa marca che usa da quando aveva 12 anni, ed è ambassador di Red Bull. Tra i partner italiani figurano Colavita, Capri Watch e Signum Pro. Nel dicembre 2024 ha firmato con l’agenzia IMG per la gestione del suo brand ed è stato nominato ambasciatore del tennis per il Public Investment Fund saudita. Il valore complessivo delle sponsorizzazioni è stimato attorno ai 2 milioni di euro annui.
La vita privata
Dal 2025 Matteo Berrettini è legato a Vanessa Bellini, ballerina professionista classe 2003, nota al grande pubblico per la partecipazione ad Amici nel 2022 e per le collaborazioni con artisti come Elodie, Marracash e Rose Villain. I due si sono conosciuti a giugno 2025 a Torino, in occasione di un concerto di Marracash. Dopo la relazione con Ajla Tomljanović (2019-2022) e quella con Melissa Satta (2023-2024), Berrettini sembra aver trovato un nuovo equilibrio accanto alla ballerina novarese. Vive a Monte Carlo come molti atleti d’élite.
FAQ
Chi è Matteo Berrettini? È un tennista italiano nato il 12 aprile 1996 a Roma. Best ranking 6 ATP nel gennaio 2022, è stato il primo italiano a raggiungere la finale di Wimbledon e ha vinto tre Coppe Davis con la nazionale azzurra.
Qual è il best ranking di Berrettini? Il 6° posto ATP, raggiunto il 31 gennaio 2022, quarta migliore posizione nella storia del tennis italiano.
Cosa ha vinto Berrettini in carriera? 10 titoli ATP su quattro superfici diverse — terra, erba, cemento e indoor — oltre a tre Coppe Davis con l’Italia (2023, 2024, 2025).
Chi allena Berrettini? Dal marzo 2026 il suo allenatore principale è l’ex tennista svedese Thomas Enqvist, affiancato da Alessandro Bega e dal preparatore atletico Umberto Rianna.
Dai un’occhiata alle altre notizie uscite qui su Universo Sportivo e rimanete aggiornati sui social con Universo Calcistico.
