Ciclismo
Evenepoel furioso con Lipowitz e non solo: “Alla Vuelta a Catalunya ho tirato per 30 chilometri per lui. Ora…” e “Capisco che Del Toro e Sepp Kuss non tirino, ma…”
La doppia leadership esplode sul traguardo
La sesta tappa del Tour de France 2026 ha portato a galla le tensioni latenti in casa Red Bull-BORA hansgrohe. La squadra tedesca si è presentata al via con una doppia leadership dichiarata tra Remco Evenepoel e Florian Lipowitz, ma la giornata pirenaica ha prodotto uno scontro aperto tra i due al traguardo di Gavarnie-Gèdre. Evenepoel ha chiuso quarto a 2’57” da Pogačar, battuto nello sprint per il terzo posto da Isaac Del Toro, e ai microfoni di Sporza ha subito puntato il dito contro il compagno: «Ho chiesto un lead-out a Lipowitz e non l’ho ricevuto. Ero arrabbiato ed è giusto che lo fossi. Alla Vuelta a Catalunya ho tirato per 30 chilometri per lui. Ora gli ho chiesto di tirare un chilometro nel finale e non lo ha fatto. Dovremo discutere per bene».
Lipowitz, che aveva scollinato il Tourmalet 1’27” dietro a Pogačar contro i 20 secondi in meno di Evenepoel, era riuscito a rientrare sul belga nella discesa. I due hanno poi raggiunto insieme il traguardo a 19 secondi da Vingegaard, secondo.
La tattica sul Tourmalet e la discesa
Evenepoel ha spiegato la propria strategia con lucidità: non voleva andare oltre i propri limiti in cima al Tourmalet sapendo che lo attendeva una lunga discesa. «In ogni caso non avevo intenzione di andare fuori giri alla fine del Tourmalet, perché ci aspettava ancora una lunga discesa. La UAE andava a una velocità estrema. Avevo un ritardo di 15-20 secondi in cima e sapevo che con le mie doti da discesista sarei riuscito a rientrare sul gruppetto». La manovra è riuscita, ma nel falsopiano finale il gruppo non ha saputo collaborare per riprendere Vingegaard, che aveva quasi un minuto di vantaggio alla sommità.
La frecciata agli altri: “Cosa avevate da perdere?”
Evenepoel ha poi esteso la sua critica oltre Lipowitz, prendendo di mira chi nel gruppo degli inseguitori ha preferito stare a ruota anziché lavorare: «Capisco che Del Toro e Sepp Kuss non tirino, ma la Lidl-Trek era lì con due corridori e non hanno voluto tirare subito. Ho pensato: cosa avete da perdere? Se collaboriamo, forse riusciamo a riprendere Jonas». Il belga ha poi glissato su Seixas: «Ce l’ho con Seixas? No, anzi. Ha detto anche lui che non capiva perché alcuni corridori stessero a ruota senza collaborare».
Classifica generale dopo la tappa 6
| Pos. | Corridore | Squadra | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Tadej Pogačar | UAE Team Emirates-XRG | — |
| 2 | Jonas Vingegaard | Visma | Lease a Bike | +2’38” |
| 3 | Isaac Del Toro | UAE Team Emirates-XRG | +2’57” |
| 4 | Remco Evenepoel | Red Bull-BORA hansgrohe | +2’57” |
| 5 | Paul Seixas | Decathlon CMA CGM | +2’57” |
| 7 | Florian Lipowitz | Red Bull-BORA hansgrohe | +3’30” ca. |
FAQ
Perché Evenepoel era arrabbiato con Lipowitz dopo la tappa 6 del Tour 2026?
Perché aveva chiesto al compagno di fare da lead-out nello sprint finale, ma Lipowitz non ha risposto. Evenepoel ha ricordato di aver tirato per lui per 30 km alla Vuelta a Catalunya.
Qual è la situazione in classifica generale tra Evenepoel e Lipowitz?
Evenepoel è quarto a 2’57” da Pogačar, Lipowitz è settimo con circa 30 secondi in più di ritardo.
Evenepoel ha criticato anche Seixas?
No, ha anzi detto che Seixas condivideva la sua frustrazione per chi non collaborava nel gruppo degli inseguitori.
Evenepoel ha abbandonato il Tour sul Tourmalet l’anno scorso?
Sì, nell’edizione 2025 aveva lasciato la corsa proprio sulle rampe del Tourmalet. Questa volta ha concluso la tappa in quarta posizione.
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