Ciclismo
Tour de France 2026, come Pogačar ha fatto sembrare facili i 7,2 watt/kg sul Tourmalet. I suoi dati su tutta la salita
Una prestazione pianificata fin dall’inverno
La UAE Team Emirates-XRG ha preso il controllo della sesta tappa del Tour de France 2026 sin dai piedi del Col du Tourmalet, imponendo un ritmo che ha fatto cadere uno ad uno tutti gli avversari. Una strategia che sembrava studiata nei dettagli da mesi: il passo iniziale era già oltre i 6 w/kg, sufficiente a mettere dolore nelle gambe dei rivali mentre Pogačar era ancora comodamente in zona 3.
L’attacco a 5 km dalla cima: oltre 7 w/kg
Con circa 5 chilometri al culmine, Isaac Del Toro ha fatto l’ultimo strappo per lanciare il campione del mondo. Da quel momento, secondo la ricostruzione di Domestique, Pogačar ha spinto oltre i 7 w/kg, un’accelerazione che ha immediatamente staccato Vingegaard, Evenepoel e Seixas. Il danese è rimasto il più vicino, restando per lungo tempo a soli 9 secondi, ma negli ultimi due chilometri Pogačar ha aperto ulteriormente il gap di altri 20 secondi. Il messaggio era chiaro: entrambi sono capaci di 7,2 w/kg per 10-15 minuti, ma uno lo faceva con evidente fatica, l’altro sembrava quasi in allenamento.
I numeri del record
| Dato | Valore |
|---|---|
| Tempo totale Tourmalet | 43’10” |
| Potenza media stimata (intera salita) | 410 W (6,4 w/kg) |
| Potenza media stimata (ultimi 5 km) | 465 W (7,2 w/kg) |
| Tempo ultimi 5 km | 13’12” |
| Distacco su Vingegaard in cima | 30” |
| Distacco su Vingegaard all’arrivo | 2’38” |
Il finale ha amplificato tutto
La particolarità di questa tappa è che il traguardo non era in cima al Tourmalet: restavano ancora quasi 40 chilometri, tra una rapida discesa e un falsopiano verso Gavarnie-Gèdre. Essendo il corridore più pesante e potente del gruppo, Pogačar ha esteso ulteriormente il vantaggio, portandolo dai 30 secondi in cima ai 2’38” all’arrivo. Un dettaglio che rende la prestazione ancora più impressionante e che fa già pensare a cosa potrebbe succedere sull’Alpe d’Huez, dove il record di Pantani resiste da 31 anni.
FAQ
Qual è stata la potenza media di Pogačar sul Tourmalet nella tappa 6 del Tour 2026?
Circa 410 watt, pari a 6,4 w/kg sulla salita completa, con un picco stimato di 465 watt (7,2 w/kg) negli ultimi 5 chilometri.
Perché Pogačar ha esteso il vantaggio dopo il Tourmalet?
Perché era più fresco e potente rispetto agli avversari, e la discesa più il falsopiano finale gli hanno permesso di portare il distacco da 30 secondi in cima a 2’38” all’arrivo.
Vingegaard era in difficoltà sul Tourmalet?
Sì, pur riuscendo a rimanere a soli 9 secondi per un lungo tratto, negli ultimi 2 km ha ceduto altri 20 secondi, segnalando che era al limite delle proprie possibilità.
Pogačar potrebbe battere il record di Pantani sull’Alpe d’Huez?
Secondo l’analisi di Domestique Cycling, se dovesse ripetere una prestazione simile a quella del Tourmalet, il record dell’Alpe d’Huez che resiste dal 1997 potrebbe essere a rischio.
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