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Ciclismo

Tour, Pogacar scalda i motori? “La tappa di domani è un po’ strana… Sabato e domenica…”

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Tadej Pogacar

Merlier vince ancora, Pogačar controlla

Tim Merlier (Soudal Quick-Step) ha vinto con uno sprint poderoso la dodicesima tappa del Tour de France 2026, da Magny-Cours a Chalon-sur-Saône. Terzo successo di tappa in questa edizione per il belga, che si conferma il velocista dominante di questa Grande Boucle. Tadej Pogačar ha trascorso la giornata protetto dai compagni della UAE Team Emirates-XRG, mantenendo invariato il proprio vantaggio in classifica generale: 3’36” su Vingegaard e 4’06” su Evenepoel.

Pogačar: «Tutto tranquillo fino agli attacchi della Trek»

La giornata non è stata però priva di tensione. «È stata abbastanza calma e tranquilla fino a quando la Lidl-Trek ha iniziato ad attaccare — ha dichiarato il campione del mondo dopo l’arrivo — Poi nel finale è stato un po’ duro. Ma dal nostro punto di vista è andato tutto bene». Pogačar è rimasto fuori dai guai, ma la sua attenzione dopo il traguardo si è subito spostata sui corridori coinvolti nella caduta della volata. «Ho visto quanti corridori sono caduti nel finale. Spero che stiano tutti bene». Particolare preoccupazione per Fernando Gaviria, suo vicino di casa a Monaco: «Stava correndo molto bene e sono stato molto dispiaciuto di vederlo a terra».

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Il weekend di montagna nel mirino: ricognizioni con Del Toro

A margine della gara c’è stato anche spazio per un momento di calore umano: dopo il traguardo Pogačar ha dedicato del tempo alla famiglia di Merlier, firmando la maglia e il cappellino al piccolo Jules, figlio del vincitore di tappa e nipote della leggenda del ciclismo belga Frank Vandenbroucke.

Guardando avanti, lo sloveno ha inquadrato la tredicesima tappa — con il Ballon d’Alsace di prima categoria nel finale — come una giornata da gestire: «La tappa di domani è un po’ strana. Dovremo superarla». L’entusiasmo vero emerge invece quando parla di sabato e domenica: «Sabato e domenica sono tappe più belle, penso», ha detto con una risata. Pogačar ha già completato le ricognizioni sulle salite decisive insieme a Isaac Del Toro: «Conosco bene quelle strade e non vedo l’ora».

FAQ:

Chi ha vinto la dodicesima tappa del Tour de France 2026?
Tim Merlier (Soudal Quick-Step), al suo terzo successo di tappa in questa edizione, con uno sprint dominante a Chalon-sur-Saône.

Qual è la classifica generale dopo la dodicesima tappa?
Pogačar primo, Vingegaard secondo a 3’36”, Evenepoel terzo a 4’06”.

Cosa è successo nel finale della dodicesima tappa?
La Lidl-Trek ha lanciato una serie di attacchi sul finale pianeggiante, creando tensione nel gruppo. Durante la volata c’è stata anche una caduta che ha coinvolto diversi corridori, tra cui Fernando Gaviria.

Pogačar ha già studiato le salite del weekend?
Sì, il campione del mondo ha effettuato ricognizioni sulle salite di sabato e domenica insieme al compagno Isaac Del Toro, dichiarandosi fiducioso e impaziente di affrontarle.

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