Ciclismo
Mads Pedersen pianifica il ritiro: “Il piano è concludere il mio percorso nel ciclismo dopo i…”
Pedersen ha già in mente l’ultima gara
Mads Pedersen ha scelto la sua ultima corsa: i Campionati del Mondo 2029 a Copenaghen. Il leader della Lidl-Trek ha annunciato il proprio piano di ritiro durante il programma televisivo danese AftenTour, spiegando che la città natale rappresenta il contesto perfetto per chiudere la carriera. Avrebbe 33 anni. «Per me sarebbe un posto speciale dove finire la carriera. Il piano è concludere il mio percorso nel ciclismo dopo i Mondiali a Copenaghen».
«Non voglio diventare un gregario»
La scelta non è dettata da stanchezza o dalla mancanza di ambizioni. Pedersen, che ha un contratto a vita con la Lidl-Trek e non si aspetta di correre per un’altra squadra, vuole lasciare il ciclismo mentre è ancora in grado di lottare per la vittoria. Il pensiero di trasformarsi in un corridore al servizio degli altri, dopo anni da leader e vincitore, non lo attira: «Tutto ha una fine. Per me quel momento arriverà quando non potrò più lottare per la vittoria. Sarebbe molto difficile per me cambiare ruolo, da leader e vincitore a qualcuno che deve sempre aiutare gli altri».
Gli obiettivi che restano: la maglia verde e la Monumento
Nonostante la data di ritiro sia già fissata, Pedersen non si considera in modalità addio. Restano due grandi obiettivi da completare: la maglia verde (di nuovo) al Tour de France e una Monumento, l’unica grande classica di un giorno che manca ancora al suo palmarès nonostante diversi piazzamenti importanti a Parigi-Roubaix e al Giro delle Fiandre. «La gente non deve pensare che abbia già pianificato il ritiro e sappia cosa farò dopo. Sono ancora in una bolla in cui tutto ruota intorno alla maglia verde e a quella maledetta Monumento che mi manca». E una volta vinto il primo? «Vorrò subito il secondo».
Non perderti Chi è Mads Pedersen: età, altezza, squadra e palmares
La famiglia al centro della decisione
Accanto alle motivazioni sportive, Pedersen ha messo al centro della sua scelta la vita privata. Il ciclismo logora il fisico e tiene i corridori lontani da casa per mesi: ritiri, corse a tappe, blocchi in altura. Il danese ha ammesso che vedere i problemi familiari di alcuni compagni di squadra lo ha segnato: «Ho avuto compagni che hanno avuto difficoltà con la vita familiare, forse perché il padre non era mai a casa. Mi ha fatto male vederlo e non voglio finire nella stessa situazione». Con la moglie, Pedersen vuole iniziare una famiglia e preferisce farlo senza i vincoli del professionismo: «Preferirei concludere la carriera un po’ prima e formare una famiglia, perché la vita è lunga».
FAQ:
Quando si ritirerà Mads Pedersen?
Il danese ha annunciato che si ritirerà dopo i Campionati del Mondo 2029 a Copenaghen, quando avrebbe 33 anni.
Perché Pedersen ha scelto il 2029 come anno del ritiro?
Vuole smettere mentre è ancora in grado di competere per la vittoria, evitando di trasformarsi in un gregario. Vuole inoltre formare una famiglia con sua moglie senza i vincoli del calendario professionistico.
Quali obiettivi vuole ancora raggiungere Pedersen?
La maglia verde al Tour de France e almeno un Monument, l’unica grande classica di un giorno ancora assente dal suo palmarès.
Pedersen cambierà squadra prima del ritiro?
No. Il corridore danese ha un contratto a vita con la Lidl-Trek e ha ribadito di non aspettarsi di correre per un’altra squadra.
Dai un’occhiata alle altre notizie uscite qui su Universo Sportivo e rimanete aggiornati sui social con Universo Calcistico.
