Ciclismo
Pogi Challenge 2026: Pogacar “battuto” di nuovo da un amatore nella sua gara
Sul Krvavec, la montagna della sua prima vittoria juniores nel 2009, Tadej Pogacar si è ritrovato ancora una volta a inseguire un amatore senza riuscire ad agganciarlo. È successo domenica, nel corso della Pogi Challenge, evento conclusivo di un festival di tre giorni organizzato a sostegno della Tadej Pogačar Foundation. Per il secondo anno di fila, il campione del mondo ha dovuto arrendersi all’handicap di partenza.
Il format della gara: 1.177 ciclisti, sette minuti di vantaggio
Il numero dei partecipanti non è casuale: 1.177 amatori — tra cui i professionisti Isaac del Toro e Pascal Ackermann come ospiti WorldTour — corrispondono esattamente ai metri di dislivello del Krvavec. Tutti loro sono partiti con sette minuti di vantaggio su Pogacar, lasciando al cinque volte vincitore del Tour de France il compito di risalire l’intera carovana sui 15 km di salita con pendenza media dell’8%.
Prima del via, Pogacar aveva offerto qualche indicazione tattica durante il trasferimento neutralizzato da Komenda: «Non abbiate fretta, i primi due chilometri sono i più duri e chi spinge lì la pagherà dopo. Andate con calma, godetevi la salita, poi alzate il ritmo».
Niessen primo, Pogacar quarto minuto dopo
Una volta lanciato all’inseguimento, Pogacar ha rimontato centinaia di corridori a velocità sostenuta, ma il vantaggio accumulato dal tedesco Frederik Niessen si è rivelato incolmabile. L’ultra-ciclista tedesco ha gestito bene il ritmo fino in cima, tagliando il traguardo in 45 minuti e 49 secondi. Pogacar è arrivato quattro minuti più tardi, con un tempo lordo di 49:51 — corrispondente a 42:51 netti di scalata — lontano dal suo record personale sul Krvavec di 31 minuti, stabilito prima del Tour 2024 secondo Domestique, ma con il sorriso di chi ha vissuto un weekend riuscito.
Il precedente del 2025: stesso copione con Feather
Non è la prima volta. Nell’edizione inaugurale della Pogi Challenge, disputata l’anno scorso poco dopo il Giro di Lombardia, Pogacar era partito con lo stesso svantaggio di sette minuti e non era riuscito a raggiungere il britannico Andrew Feather, specialista delle salite in salita di 40 anni, che aveva completato i 15 km in 44:15.
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Il weekend e la Vuelta in arrivo
Il bilancio del fine settimana non è comunque negativo per Pogacar: venerdì aveva vinto il criterium nella sua città natale di Komenda, concludendo il festival con una vittoria. Lunedì è atteso l’annuncio della sua partecipazione alla Vuelta a España 2026, dove potrebbe diventare solo il nono corridore nella storia a vincere tutti e tre i Grandi Giri.
FAQ
Cos’è la Pogi Challenge?
È una gara in salita sul Krvavec, in Slovenia, organizzata nell’ambito di un festival di tre giorni a sostegno della Tadej Pogačar Foundation. Gli amatori partono con sette minuti di vantaggio sul campione.
Chi ha vinto la Pogi Challenge 2026?
Il tedesco Frederik Niessen, ultra-ciclista, ha vinto la salita del Krvavec in 45 minuti e 49 secondi, precedendo Pogacar di circa quattro minuti.
Qual è il record di Pogacar sul Krvavec?
31 minuti, stabilito prima del Tour de France 2024. Domenica ha chiuso in 42:51 netti, lontano dal suo primato personale.
Pogacar correrà la Vuelta a España 2026?
Secondo quanto riportato, lunedì è atteso l’annuncio ufficiale della sua partecipazione alla Vuelta, dove potrebbe diventare il nono corridore a vincere tutti e tre i Grandi Giri.
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