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Ciclismo

Mondiali Montreal, un top torna dal ritiro apposta per la rassegna iridata: “Mi ritengo fortunato a…”

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Mondiali Montreal

Michael Woods torna al Mondiale. Il canadese, che ha chiuso la carriera su strada al termine della stagione 2025, sarà tra i 200 corridori al via della prova in linea dei Mondiali di Montréal 2026 a fine settembre. A quasi 40 anni, con l’ultima gara ufficiale su asfalto risalente all’ultima tappa del Tour de France 2025 — fatta eccezione per il Campionato Nazionale canadese di giugno — Woods ha convinto i tecnici della selezione a inserirlo nel gruppo dei sei convocati che difenderanno i colori della foglia d’acero.

Un anno tra il gravel e la forma ritrovata

Dopo il ritiro, Woods non ha smesso di pedalare: ha partecipato a diversi appuntamenti del calendario internazionale Gravel, mantenendo una condizione fisica che evidentemente ha colpito chi lo ha osservato. La convocazione, però, non gli appare un regalo: «Mi ritengo fortunato a essere stato chiamato. Ma penso anche di aver fatto delle belle prestazioni nell’arco di quest’anno, dimostrando di essere ancora in buone condizioni. Credo di poter essere una risorsa importante per la Nazionale al Mondiale».

Il Mondiale di Montréal ha un significato speciale per lui, che in carriera ha già conquistato il podio iridato — terzo a Innsbruck 2018 — e che aveva desiderato chiudere la propria avventura da professionista proprio in casa: «Volevo proprio chiudere del tutto la mia carriera da pro’ a Montréal, ma l’anno scorso non ho potuto farlo per via dell’operazione che ho dovuto sostenere a causa di un’ernia. Non era proprio stata la conclusione che desideravo. In più, mi sarebbe proprio piaciuto correre il Mondiale in casa, ma non avevo più la testa per fare una stagione WorldTour piena. Quindi, sono felice di aver potuto fare un calendario alternativo, che mi ha tenuto comunque in gran forma».

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Il piano: GP Québec, GP Montréal e poi i Mondiali

Prima dell’appuntamento iridato, Woods parteciperà alle due Classiche WorldTour canadesi come preparazione: «Sarò anche al via del GP Québec 2026 e del GP Montréal 2026, che si faranno prima del Mondiale. Poi, farò un blocco di allenamenti insieme al mio tecnico e a quel punto dovrei essere pronto per la gara iridata». Le due gare non sono solo rodaggio: «Se non le facessi, andare in gara a Montréal 2026 sarebbe come entrare in autostrada con un monopattino».

Il ruolo: gregario di lusso per Derek Gee-West

Al Mondiale Woods non punterà a sé stesso ma a un compagno: «Il mio grande obiettivo sarà quello di aiutare Derek Gee-West. Lui ha dimostrato di essere in grado di fare qualcosa di speciale su un percorso come quello che dovremo affrontare. Io penso di poterlo supportare nei momenti importanti della corsa e per noi sarebbe davvero importante riuscire a piazzare un corridore canadese nei primi 10 di questa gara».

FAQ

Michael Woods ha smesso di correre professionalmente?
Sì, ha chiuso la carriera su strada al termine della stagione 2025. Nel 2026 ha gareggiato nel circuito internazionale Gravel e al Campionato Nazionale canadese.

Qual è il miglior risultato di Woods ai Mondiali?
Il terzo posto a Innsbruck 2018.

Perché Woods non aveva corso il Mondiale 2025 a Montréal?
A causa di un’operazione per un’ernia che lo aveva costretto a fermarsi prima della fine della stagione 2025.

Chi è Derek Gee-West?
È il capitano della selezione canadese ai Mondiali di Montréal 2026, indicato da Woods come il corridore da supportare con l’obiettivo di un piazzamento nei primi 10.

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