Calcio
Filippo Pittarello: chi è il nuovo acquisto del Pisa
Filippo Pittarello sarà un nuovo giocatore del Pisa, arriva per circa 2 milioni di euro più bonus. Il calciatore firmerà un biennale con opzione per un terzo anno, incontrerà subito la sua ex squadra, il Catanzaro.
Filippo Pittarello vestirà il neroazzurro
Filippo Pittarello, prima punta classe 1996, sarà un nuovo giocatore neroazzurro.
La telenovela, andata avanti quasi un mese, è finalmente arrivata all’episodio finale, infatti il calciatore padovano si accaserà all’ombra della Torre Pendente per circa 2 milioni di euro.
Nonostante le dichiarazioni del Diesse del Catanzaro Ciro Polito e dello stesso presidente della società calabrese Floriano Noto, il giocatore che ha sempre spinto per il trasferimento, si unirà alla squadra toscana per una cifra inferiore rispetto ai due milioni e mezzo richiesti inizialmente.
Il calciatore firmerà un contratto biennale con opzione per una terza stagione, e affronterà subito la sua ex squadra, anche se probabilmente non da titolare, nella sfida prevista per domenica alle 21 all’Arena.
Il percorso professionale
Gioca tra Serie D ed Eccellenza vestendo le maglie di San Paolo Padova, Montebelluna, Luparense, Correggese, Castelvetro e Imolese.
Tra il 2018 e il 2020 dimostra con continuità il proprio valore realizzativo: prima con la Caronnese, dove mette a referto 11 gol totali nella stagione 2018/19, e poi al ritorno alla Luparense, dove firma 14 reti in 25 presenze nel campionato 2019/20.
Le prestazioni in Serie D gli spalancano le porte del calcio professionistico, infatti nel 2020 firma per la Virtus Verona, in Serie C, dove rimarrà fino al 2022. È la tappa fondamentale della sua maturazione, alla prima vera esperienza in Serie C segna 15 gol in 57 presenze complessive, affermandosi come una delle prime punte più fisiche e affidabili del girone.
Nel gennaio 2022 passa al Cesena e la stagione successiva viene prestato alla Feralpisalò, con cui vince lo storico campionato di Serie C 2022/23 ottenendo la promozione in Serie B.
Nell’estate 2023 fa il suo esordio nel campionato cadetto con il Cittadella, dove colleziona 37 presenze complessive e 6 reti, dimostrando di poter imporre la sua stazza fisica anche contro i difensori della Serie B.
Infine, nel luglio 2024 si trasferisce in Calabria dove, dopo una prima annata d’inserimento, in cui trova solamente 2 reti in campionato, vive nella stagione 2025/2026 l’anno della consacrazione definitiva, trascinando l’attacco dei giallorossi con 12 reti e 6 assist tra campionato e playoff.
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Le caratteristiche tecniche
Filippo Pittarello incarna alla perfezione la figura della prima punta moderna di sacrificio e struttura, un attaccante la cui utilità in campo va spesso oltre il semplice computo dei gol segnati. Dal punto di vista atletico, la sua dote principale è la grande stazza fisica, poichè alto 185 centimetri e dotato di una corporatura massiccia, Pittarello sa fare della protezione della palla una vera e propria arma tattica.
Quando la squadra è sotto pressione o fatica a uscire con il palleggio dal basso, lui diventa il riferimento principale verso cui indirizzare il rilancio del portiere o il lancio lungo dei difensori, inoltre sa difendere il pallone dall’aggressione del centrale avversario, fare corpo a corpo e attendere l’inserimento dei compagni per far salire il baricentro della squadra.
Dal punto di vista tecnico e tattico, si tratta di un calciatore estremamente generoso, non è il classico attaccante d’area di rigore che vive esclusivamente in attesa del pallone giusto, ma partecipa attivamente alla fase di non possesso.
Il suo contributo nel pressing alto sui portatori di palla avversari è costante e profuso per tutti i novanta minuti, una qualità che lo rende particolarmente apprezzato dagli allenatori che cercano aggressività fin dalla prima linea.
Nonostante la sua mole, possiede una discreta sensibilità con il piede destro che gli permette di dialogare bene nello stretto e di rifinire la manovra, infatti le sue doti migliori nel gioco associativo si vedono proprio quando viene incontro a ricevere il pallone per poi smistarlo sugli esterni o servire con sponde aeree i centrocampisti che si inseriscono.
In area di rigore fa valere il suo tempismo nel gioco aereo, soprattutto nell’attacco al primo palo sui traversoni o sfruttando i mismatch fisici sui calci piazzati.
A cura di Michele Innocenti
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