Seguici su

Altri Sport

Chi è Naomi Osaka? Tutto sulla tennista giapponese: età, altezza, guadagni, ranking, carriera e palmares

Pubblicato

il

Naomi Osaka

Naomi Osaka è una delle tenniste più iconiche e influenti della storia del tennis moderno. Nata ad Osaka il 16 ottobre 1997, la ventottenne giapponese di origini haitiane ha vinto quattro titoli del Grande Slam, raggiunto il numero 1 al mondo e scritto pagine di storia come prima asiatica in vetta al ranking WTA. Alta 1,80 m, nel 2026 è risalita al 13° posto con 25 vittorie e 10 sconfitte nella stagione in corso, il miglior risultato degli ultimi anni dopo la maternità e una serie di infortuni che ne hanno interrotto l’ascesa.

La scheda

Voce Dato
Nome completo Naomi Ōsaka
Data di nascita 16 ottobre 1997
Età 28 anni
Luogo di nascita Osaka, Giappone
Nazionalità Giapponese
Altezza 1,80 m (5’11”)
Ranking attuale 13 WTA (2026)
Best ranking 1 WTA (28 gennaio 2019)
Professionista dal 2013

Non perderti: Chi è Luciano Darderi? Tutto sull’italo-argentino agli Internazionali d’Italia 2026: età, ranking, guadagni, carriera e palmares

La storia

Naomi Osaka nasce da padre haitiano, Leonard François, e da madre giapponese di Hokkaidō, Tamaki Ōsaka. I genitori si conoscono a New York quando il padre studia lì, poi si trasferiscono ad Osaka — città che dà il nome alle figlie — e nel 2000 si spostano a Valley Stream, nel Long Island. Naomi cresce in una comunità haitiana nello stato di New York, poi nel 2006 la famiglia si trasferisce in Florida. Il padre, appassionato di tennis dopo aver visto le sorelle Williams al Roland Garros 1999, insegna il gioco alle figlie prendendo come modello Richard Williams — senza alcuna esperienza tecnica pregressa. Naomi inizia così a giocare a tre anni.

La sorella maggiore Mari è anch’essa tennista professionista. In virtù della legge giapponese che consente ai figli di madre locale di prendere il cognome materno, entrambe le ragazze si chiamano Ōsaka per facilitare l’integrazione. Nonostante sia cresciuta negli Stati Uniti, il padre sceglie per lei la rappresentanza giapponese, intuendo maggiori opportunità. Nel 2019 rinuncia alla cittadinanza americana — le leggi nipponiche impongono di scegliere entro i 22 anni. Il 23 luglio 2021 è la tedofora che accende il braciere olimpico alle Olimpiadi di Tokyo. Dal 2019 al 2025 è sentimentalmente legata al rapper statunitense Cordae, con il quale ha avuto una figlia nel 2023.

Caratteristiche tecniche

Osaka è una giocatrice aggressiva e offensiva dalla linea di fondo. Il dritto è il suo colpo simbolo — già a 16 anni superava i 160 km/h — e il servizio è devastante, con punte che raggiungono i 200 km/h. Nel 2018 il lavoro con Sascha Bajin, ex coach di Serena Williams, l’ha aiutata a raffinare l’irruenza e il controllo nei momenti cruciali. Nel tempo ha migliorato anche la fase difensiva, imparando a produrre colpi efficaci in allungo e in corsa grazie a una migliorata condizione fisica.

Carriera

I primi passi (2012-2015)

Debutta nel circuito ITF nel marzo 2012. Nel luglio 2014 supera le qualificazioni a Stanford e batte l’ex numero 4 del mondo Sam Stosur, primo successo nel circuito WTA. Nel 2015 raggiunge la sua prima finale WTA 125 a Hua Hin, sfiorando il primo titolo.

L’esplosione (2016-2018)

Nel 2016 entra in top 100, raggiunge la prima finale WTA Premier a Tokyo — persa contro Wozniacki — e chiude l’anno 48ª. Nel 2017 batte Kerber agli US Open, prima vittoria su una top 10. Il 2018 è l’anno della consacrazione: vince Indian Wells battendo la numero 1 Halep in semifinale, poi trionfa agli US Open sconfiggendo in finale Serena Williams in una partita entrata nella storia per le polemiche arbitrali. Durante la cerimonia, Osaka chiede scusa al pubblico che fischiava per la Williams.

Il numero 1 e il secondo Slam (2019)

Il 28 gennaio 2019 vince gli Australian Open battendo in finale Petra Kvitová e diventa la prima asiatica a raggiungere il numero 1 del mondo. A fine anno vince il titolo a Osaka e a Pechino, battendo in finale la numero 1 Barty.

Il secondo US Open e il quarto Slam (2020-2021)

Nel 2020 vince il secondo US Open, indossando ogni giorno una mascherina con il nome di una vittima della violenza poliziesca razzista. Nel 2021 conquista il secondo Australian Open, vincendo le prime quattro finali Slam consecutive disputate. Al Roland Garros si ritira prima del secondo turno dichiarando pubblicamente di soffrire di ansia e depressione.

La paternità, il ritorno e la risalita (2022-2026)

Salta l’intera stagione 2023 per la gravidanza. Torna nel 2024 risalendo fino alla posizione 59. Nel 2025 raggiunge la finale a Auckland, la finale al Masters di Toronto e la semifinale agli US Open, rientrando in top 15. Nel 2026 raggiunge per la prima volta i quarti di finale a Wimbledon — battendo nel percorso la numero 1 Sabalenka — e sale al 13° posto.

Il palmares

Titoli del Grande Slam in singolare

Anno Torneo Superficie Avversaria
2018 US Open Cemento Serena Williams
2019 Australian Open Cemento Petra Kvitová
2020 US Open Cemento Viktoryja Azaranka
2021 Australian Open Cemento Jennifer Brady

Titoli WTA in singolare (selezione)

Anno Torneo Categoria
2018 Indian Wells Open WTA Premier Mandatory
2019 Pan Pacific Open, Osaka WTA Premier
2019 China Open, Pechino WTA Premier
2021 Miami Open WTA 1000

Totale titoli WTA: 7

Le statistiche

Periodo Ranking Montepremi
Fine 2018 5 —
Fine 2019 3 —
Fine 2020 3 —
Fine 2021 13 —
Fine 2024 59 —
Fine 2025 16 —
Best ranking 1 WTA (28 gen 2019) —
Ranking attuale (2026) 13 $2.009.474 (YTD 2026)
Carriera — $26.612.806
Record carriera — 347 vittorie, 191 sconfitte

I guadagni fuori dal campo

Dal 2019 al 2022 è stata per quattro anni consecutivi l’atleta donna più pagata al mondo secondo Forbes: 37 milioni nel 2019, 60 nel 2020, 57,3 nel 2021 e 53,2 nel 2022, superando il record di Sharapova (29,7 milioni nel 2015). I proventi da sponsorizzazioni — Nike dal 2019, Yonex, e numerosi altri brand — hanno superato largamente i premi in denaro. Il montepremi in carriera ha superato i 26,6 milioni di dollari, con oltre 2 milioni già incassati nel 2026.

La vita privata e l’impegno sociale

Osaka è una figura pubblica di primo piano ben oltre il tennis. Al Roland Garros 2021 ha dichiarato pubblicamente di soffrire di ansia e depressione. Durante gli US Open 2020 ha indossato ogni giorno una mascherina con il nome di una vittima della violenza poliziesca razzista negli Stati Uniti. Nel 2021 Netflix ha distribuito un documentario in tre episodi sulla sua vita. Ha una figlia nata nel 2023 con il rapper statunitense Cordae, dalla quale si è poi separata nel 2025.

FAQ

Quanti Slam ha vinto Naomi Osaka?
Quattro: US Open 2018 e 2020, Australian Open 2019 e 2021. Ha vinto le prime quattro finali Slam disputate in carriera.

Qual è il best ranking di Naomi Osaka?
Il numero 1 WTA, raggiunto il 28 gennaio 2019 dopo la vittoria agli Australian Open. È la prima asiatica a esserci riuscita.

Quanto ha guadagnato Naomi Osaka?
Oltre 26,6 milioni di dollari di montepremi in carriera. Dal 2019 al 2022 è stata per quattro anni l’atleta donna più pagata al mondo, con picchi fino a 60 milioni annui tra premi e sponsor.

Naomi Osaka è giapponese o americana?
È giapponese. È nata ad Osaka e ha rappresentato il Giappone in tutta la carriera. Ha rinunciato alla cittadinanza americana nel 2019, come previsto dalla legge giapponese per i cosiddetti hāfu che devono scegliere entro i 22 anni.

Dai un’occhiata alle altre notizie uscite qui su Universo Sportivo e rimanete aggiornati sui social con Universo Calcistico.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *