Ciclismo
Prudhomme: “Non facciamo il Tour contro Pogačar. Ma dopo la caduta ci sono domande” E su Seixas…
Prudhomme: “Non progettiamo il Tour contro Pogačar. Ma dopo la sua caduta ci sono domande”
Christian Prudhomme ha difeso il percorso del Tour de France 2027 dalle accuse di essere stato costruito per penalizzare Tadej Pogačar e favorire corridori come Evenepoel o Seixas. Il direttore della Grande Boucle ha però ammesso di chiedersi se lo sloveno sarà lo stesso corridore dopo la gravissima caduta alla Vuelta.
«Non progettiamo mai un percorso per o contro un corridore. Possiamo disegnare percorsi per un certo tipo di corridore, ma non per un corridore specifico. La difficoltà è che, qualunque sia il terreno, Tadej Pogačar è molto forte. In salita, ovviamente, ma non solo. La sua discesa del Col du Tourmalet l’anno scorso era assolutamente fenomenale.»
Poi la domanda che aleggia: «La vera domanda per me — e gli auguro ovviamente tutto il meglio — è come si sarà ripreso dalla sua caduta molto, molto, molto seria alla Vuelta. Il suo talento sta nella superiorità fisica ma anche nelle abilità di guida. Con l’età, dopo una brutta caduta, sei ancora lo stesso corridore? Ti prendi gli stessi rischi? Ci sono sicuramente alcune domande dopo la sua caduta.»
Seixas: “Non più un campione di domani, ma di oggi”
Prudhomme non ha nascosto l’entusiasmo per il potenziale francese: «Il modo in cui Seixas ha vinto al Lombardia mi fa pensare che la sua caduta al Tour Auvergne-Rhône-Alpes lo abbia penalizzato molto più di quanto pensassi in luglio. Finire quarto al tuo primo Tour de France a 19 anni è semplicemente eccezionale, ma quello che abbiamo visto al Lombardia è lo stesso che abbiamo visto alla Basca, alla Freccia e alla Liegi: era subito dietro a Pogačar. Non è più un campione di domani, ma di oggi.»
Sul riequilibrio del percorso con 71 km a cronometro — il massimo dal 2012 — Prudhomme ha spiegato: «C’è un riequilibrio quando vedi la dominanza di un corridore nelle crono, come Remco Evenepoel. Possiamo dirci che ci potrebbe essere suspense fino alla fine.»
FAQ
Prudhomme ha ammesso che il Tour 2027 è stato fatto contro Pogačar?
No, ha negato esplicitamente. Ha però detto di chiedersi se Pogačar sarà lo stesso corridore dopo la caduta alla Vuelta.
Prudhomme si aspetta che Seixas possa competere per la maglia gialla?
Sì, lo ha definito “un campione di oggi, non di domani” dopo la vittoria al Lombardia.
Perché il Tour 2027 ha così tanti km a cronometro?
Prudhomme ha parlato di un “riequilibrio” tra i migliori scalatori e i migliori cronoman, per creare più suspense.
Qual è la tappa più dura del Tour 2027?
La diciottesima, con 5.400 m di dislivello e arrivo al Col du Portet, combinazione inedita con il Tourmalet nella stessa giornata.
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