Ciclismo
Super Evenepoel a Quebec, 2° Ciccone: “Ho dovuto accollarmi…” e “Non so esattamente cosa aspettarmi a Montréal, perché…”
Evenepoel vince il GP de Québec 2026 al ritorno dalle vacanze: Ciccone secondo in volata
Remco Evenepoel apre nel migliore dei modi la trasferta canadese. Il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe ha vinto il GP de Québec 2026, battendo in volata Giulio Ciccone della Lidl-Trek e Anthon Charmig dell’Uno-X Mobility al termine di una prova controllata con grande intelligenza tattica. Per il belga è il primo successo dopo oltre un mese dal trionfo alla Clásica San Sebastián, e arriva nel momento più importante: a due settimane dai Mondiali di Montréal.
La corsa: l’attacco a 28 km e la gestione del finale
La mossa decisiva è partita a 28 chilometri dalla conclusione, quando Evenepoel ha accelerato per rientrare su Alberto Bettiol dell’XDS Astana. Il belga si è ritrovato rapidamente in compagnia di Ciccone e Charmig, con l’italiano ultimo ad arrendersi prima della volata finale. Sulla temuta Côte de la montagne, affrontata per venti passaggi nel corso della gara, Evenepoel ha gestito senza mai perdere il controllo della situazione, pur ammettendo di non essersi sentito brillante nella prima parte di corsa.
«Una vittoria importante per me», ha dichiarato il belga dopo il traguardo. «Questa è una corsa molto particolare e difficile da gestire. Sono molto felice per questa vittoria, la squadra ha fatto un gran lavoro per tutto il giorno. Mi ci è voluto tempo per trovare il ritmo, perché all’inizio e nelle fasi centrali non mi sentivo benissimo, ma fortunatamente nel finale ho ritrovato le gambe e sono riuscito a vincere in volata.»
Evenepoel ha spiegato anche le scelte tattiche del finale: «Dopo il primo giro in cui siamo usciti abbiamo scavato un bel distacco, quindi abbiamo insistito. Ho dovuto accollarmi gran parte del lavoro sulle mie spalle, quindi è stata dura e nel finale non avevo più l’esplosività nell’ultimo strappo per staccare gli altri. Ho comunque insistito fino all’arrivo perché avevo fiducia nella mia volata ed è stata la decisione giusta. Ciccone sembrava stare molto bene. Ha avuto anche la fortuna di avere un corridore dietro, quindi poteva risparmiarsi un pochino restando di più a ruota. Ho rischiato un poco in volata, prendendo la testa con il vento frontale, ma quando ha provato a superarmi si è trovato anche lui con il vento in faccia.»
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Il poker canadese nel mirino
Con il GP de Québec in tasca, Evenepoel può già pensare alle tre gare rimanenti: il GP de Montréal di domenica e il doppio appuntamento mondiale con la cronometro del 20 settembre e la prova in linea del 27. Pur cercando di restare con i piedi per terra, il belga non nasconde le ambizioni.
«Per me questo era il ritorno alle corse dopo un bel po’ e non era semplice. Era una corsa dura con cui ripartire, ma sono molto felice di come è andata. Ora devo cercare di restare calmo e vivere alla giornata perché domenica sarà un altro giorno, poi anche la domenica successiva e quella dopo ancora. Mi aspettano due settimane molto importanti.»
Ciccone: “Forma buona, vedremo cosa posso fare a Montréal”
Giulio Ciccone chiude secondo con una prestazione di grande sostanza, seguendo ogni accelerazione di Evenepoel dalla mossa decisiva a 28 km dal traguardo fino alla volata finale. Per il capitano della Lidl-Trek era la prima volta al GP de Québec, e il risultato è incoraggiante in vista del Mondiale sulle stesse strade di domenica.
«Come squadra siamo stati fortissimi», ha commentato Ciccone. «Ero davanti con Remco e soffrivo molto, quindi devo fargli le mie congratulazioni perché è quello che ha fatto gran parte del lavoro davanti. Alla fine ho chiuso secondo, ma qui era la mia prima volta e sono soddisfatto. Si vuole sempre vincere, ma posso dire che va bene così. Non so esattamente cosa aspettarmi a Montréal, perché anche lì sarà la mia prima volta, ma sicuramente la forma è buona quindi vedremo cosa posso fare.»
Il corridore abruzzese ha anche sottolineato il lavoro collettivo della Lidl-Trek: «Abbiamo provato a coprire tutte le mosse davanti. Come squadra eravamo sempre pronti a scattare, eravamo in tre-quattro davanti, quindi è stata una gran prestazione di squadra. Nel finale, via radio mi hanno detto che Quinn era vicino e ho provato a giocare d’astuzia, ma Remco è stato fortissimo.»
FAQ
Chi ha vinto il GP de Québec 2026?
Remco Evenepoel della Red Bull-Bora-Hansgrohe ha vinto in volata su Giulio Ciccone e Anthon Charmig.
Quando aveva vinto l’ultima volta Evenepoel prima del GP de Québec?
Il suo precedente successo era la Clásica San Sebastián del 1° agosto 2026, oltre un mese prima.
Come ha chiuso Giulio Ciccone al GP de Québec 2026?
Ciccone ha chiuso secondo, battuto in volata da Evenepoel dopo aver seguito tutte le accelerazioni del belga dalla mossa decisiva a 28 km dal traguardo.
Evenepoel punterà al poker canadese?
Il belga non si sbilancia ma non nasconde le ambizioni: dopo il GP de Québec ha davanti il GP de Montréal, la cronometro mondiale del 20 settembre e la prova in linea del 27.
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