Ciclismo
Van der Poel vola in solitaria per 174 km al Lussemburgo: “Non era il piano, ma avevo…” e sui Mondiali…
Van der Poel chiude il Lussemburgo con 174 km in solitaria: “Non era il piano, ma avevo gambe incredibili”
Mathieu van der Poel ha completato la preparazione ai Mondiali di Montréal nel modo più clamoroso possibile. Nell’ultima tappa del Giro del Lussemburgo ha attaccato fin dai primi chilometri e ha percorso 174 km in solitaria, vincendo con un minuto e quattro secondi di vantaggio su Mikkel Frølich Honoré dell’EF Education-EasyPost. È la sua ottava vittoria stagionale, la seconda nella corsa del Granducato dopo quella della prima tappa, ma soprattutto un segnale potentissimo a una settimana dalla prova in linea iridata.
Il tutto senza alcun piano prestabilito: «Non ne ho idea. Non era il piano prima della partenza», ha ammesso Van der Poel nell’intervista flash. «Mi sono semplicemente ritrovato solo fin dall’inizio della gara e ho pedalato al mio ritmo per tutto il giorno.»
Come si è sviluppata la fuga
Van der Poel non si aspettava di resistere a lungo. Dietro si è formato un gruppo di sei inseguitori, mentre diverse squadre, tra cui Decathlon CMA CGM, EF Education-EasyPost, Lidl-Trek e Soudal Quick-Step, hanno contribuito all’inseguimento dal plotone. Ma il vantaggio del neerlandese continuava a crescere.
«All’inizio pensavo che gli inseguitori sarebbero tornati. Ma ho continuato a pedalare alla mia potenza e poi il gap ha ricominciato a crescere. È stato allora che ho deciso di andare fino al traguardo.»
Negli ultimi 30 km aveva ancora circa tre minuti di vantaggio. Solo Honoré è riuscito a staccarsi dal plotone per ridurre il distacco, senza mai impensierire seriamente la vittoria.
Non perderti: Quiz Ciclismo: gioca con Ciclodle, Wordle e 8 mini giochi
Il messaggio per i Mondiali
La prestazione assume un significato ancora maggiore considerando che nei giorni precedenti Van der Poel non aveva sempre sentito le gambe che voleva: «Gli ultimi giorni, non erano proprio le gambe che volevo. Venivo dalla Spagna e forse mi sono allenato un po’ troppo. Ma oggi mi sono sentito davvero bene. Spero di sì», ha risposto quando gli è stato chiesto se la prestazione gli desse fiducia per il Mondiale. «Oggi avevo gambe incredibili.»
Van der Poel lascia il Lussemburgo con due vittorie di tappa. La classifica generale è andata a Davide Piganzoli della Visma|Lease a Bike.
FAQ
Van der Poel ha vinto il Giro del Lussemburgo 2026?
No, la classifica generale è stata vinta da Davide Piganzoli della Visma|Lease a Bike. Van der Poel ha conquistato due tappe, la prima e l’ultima.
Quanto era il suo vantaggio al traguardo nell’ultima tappa?
Van der Poel ha battuto Mikkel Frølich Honoré con un minuto e quattro secondi di vantaggio al termine di 174 km di fuga solitaria.
Van der Poel si sente favorito per il Mondiale di Montréal?
Il neerlandese non si era presentato come favorito alla vigilia, ma la prestazione dell’ultima tappa con “gambe incredibili” cambia la percezione in vista della prova in linea del 27 settembre.
Perché i giorni precedenti non erano andati bene per Van der Poel?
Il corridore ha ammesso di aver forse esagerato con gli allenamenti prima del Lussemburgo, ma ha ritrovato le migliori sensazioni nell’ultima tappa.
Dai un’occhiata alle altre notizie uscite qui su Universo Sportivo e rimanete aggiornati sui social con Universo Calcistico.
