Ciclismo
Geraint Thomas spiega l’addio di Ganna: “Al momento dobbiamo tener conto dell’…”
Thomas spiega l’addio di Ganna alla Netcompany-Ineos: “È un peccato, ma non possiamo più permetterci tutto. Josh ha un futuro da capitano”
Geraint Thomas ha raccontato i retroscena della separazione da Filippo Ganna al podcast Watts Occurring. Il tecnico gallese, che ha condiviso gli ultimi anni di carriera con il cronoman piemontese, descrive un addio cordiale ma necessario, dettato da vincoli finanziari e da scelte strategiche legate al futuro di Joshua Tarling.
«È un peccato vederlo andar via. È una brava persona e dispiace salutarlo. Tuttavia al momento dobbiamo tener conto dell’aspetto finanziario, non è più un pozzo senza fondo.»
Il nodo centrale è la sovrapposizione di ruoli con Tarling: «Josh è più giovane e avrà un ruolo da capitano. Sono entrambi grandi cronoman, con punti di forza e debolezze, molto simili. Potevamo permetterci di tenerli entrambi in squadra? Ultimamente no.»
Una scelta di prospettiva, dunque, non di rendimento. La Netcompany-Ineos sta cercando di ricostruire dopo anni al di sotto delle aspettative nei Grandi Giri, e Tarling rappresenta il pilastro intorno al quale costruire il futuro.
Perché Ganna ha lasciato la Netcompany-Ineos?
Per ragioni finanziarie e per la sovrapposizione di ruoli con Joshua Tarling, a cui la squadra ha deciso di dare il futuro da capitano nelle cronometro.
Come ha reagito Thomas all’addio di Ganna?
Con dispiacere ma comprensione: “È un peccato, è una brava persona.”
Dove va Ganna nel 2027?
Alla Lidl-Trek con contratto triennale fino al 2029.
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