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Calcio

Bari, Caserta ha un’identità precisa in mente per il Bari

Il nuovo mister ha le idee chiare su come dovrà essere impostata la squadra sia sul piano tecnico che dei componenti

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Dopo la delusione della scorsa Serie BKT, il Bari ha deciso di cambiare faccia e obiettivi.

In questo senso la scelta di Fabio Caserta come nuovo allenatore si inserisce perfettamente nell’intricato puzzle del nuovo Bari. Il tecnico arriva da una stagione fantastica alla guida del Catanzaro, terminata solo in semifinale play-off contro lo Spezia.

Anche sul fronte del mercato i galletti hanno iniziato a muoversi con decisione, con già 4 acquisti registrati: l’esperienza di Cerofolini, Moncini e Dickmann e la gioventù di Pagano.

Caserta si aspettava poi l’arrivo di una punta di alto livello, un giocatore che potesse garantire prestazioni e marcature. Come già ribadito il sogno proibito era rappresentato da Lapadula, ma la difficoltà della trattava ha fatto virare la dirigenza su Gytkjaer, appena svincolatosi dal Venezia e promesso sposo del Bari.

Importante sarà anche l’apporto che arriverà da Sibilli, rientrato al Bari dopo il prestito alla Sampdoria che non ha proceduto con il suo riscatto.

Caserta al momento lo considera come il trequartista titolare nel suo 4-2-3-1 (che può variare in corso d’opera anche in un 4-3-3). Sibilli è stata una delle poche note positive nella disastrosa stagione della Sampdoria, dimostrando di essere un giocatore di assoluto affidamento per la B.

In mediana si punta invece al ritorno di Liam Henderson, centrocampista ex Empoli che già in passato ha vestito la maglia del Bari.

Potrebbe poi esserci spazio per un altro innesto a centrocampo, dopo le partenze di Maiello e Maita. Si seguono con molto interesse le situazioni di Francesco Gelli e Niklas Pyythia. È ufficiale inoltre il rinnovo fino al 2026 di Nicola Bellomo.

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