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Quanto guadagna un giocatore di Kings League?
Quanto guadagna un giocatore di Kings League?
La Kings League è il nuovo torneo di calcio a 7 ideato, tra gli altri, da Gerard Piqué ed arrivato ufficialmente in Italia oramai appena 1 anno fa. Il primo modello della Kings prevedeva 10 giocatori draft e al massimo 3 wildcard, con i 10 draft che ricevevano 100 euro lordi a partita (con l’obbligo di partecipare ad almeno 1 allenamento a settimana. Le wildcard invece potevano stipulare loro gli accordi con le squadre, l’unica imposizione che avevano i club era quello di rispettare il budget cap condordato.
Come funziona il sistema dei compensi
I contratti variano da situazione a situazione. All’inizio c’erano molti contratti a gettone, quindi ogni partita i giocatori ricevevano un compenso. Erano poche, ma sono diventate sempre di più, le situazioni in cui i giocatori avevano dei contratti lunghi, alcuni mesi o più. Oggi invece col nuovo modello di Kings (12 league players, nessuna distinzione tra draft e wildcard) è cambiato tutto.
I contratti durano nella quasi totalità dei casi, tranne per qualche chiamata in caso di infortuni/altre situazioni, tutto lo split e di più. Permettendo così ad ogni squadra di poter vendere i propri giocatori nel mercato della Kings, non perdendoli invece a zero come già successo un anno fa tra split e coppa.
Quanto guadagnano i giocatori
Oggi il minimo per un giocatore è di circa 140 euro lordi a partita. Ogni squadra però può scegliere come modulare il proprio budget pagando di più o di meno i vari giocatori nel proprio roster. Ci possono essere 11 giocatori a 140 euro a partita ed 1 a 2000 euro a partita come il contrario (tenendo conto però del tetto salariale imposto dal budget cap, sforabile a condizione di pagare poi una luxury tax).
Quanto guadagnano i più forti
Per i giocatori più forti (come Matteo Perrotti) si è parlato anche di stipendi sopra i 700/800 euro a partita, ma ovviamente non c’è alcuna ufficialità in merito. E’ tranquillamente immaginabile che i giocatori più forti guadagnino anche più di 1000 euro a partita, cifra girata più volte nelle settimane prima del via del secondo split per alcuni top player. Giocatori come Nicola Loiodice e Spizzi, già forti dei guadagni nel calcio ad 11, potrebbero invece giocare anche a cifre molto basse, pur di viversi la Kings League.
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Il ruolo dei presidenti
Ogni squadra può scegliere quanto spendere, oltre ad una cifra minima garantita dalla Lega. C’è chi ha scelto di spendere poco, nonostante abbia tanti sponsor, come la Zeta Como (per rispettare quella che per loro è la filosofia della Kings), e ci sono squadre che invece stanno spendendo tanto (come AlpaK ed Underdogs). Solitamente chi ha trovato degli sponsor spende di più.
Bonus e premi partita
Non sono previsti bonus o premi partita da parte della Kings League. Le squadre che però sono arrivate ai quarti di finale, o oltre, degli ultimi Mondiali per club hanno guadagnato cifre più o meno alte da dividere 50 e 50 tra giocatori e presidente.
Kings League Italia: le differenze
In Italia le cifre degli stipendi o le cifre spese per i giocatori sono in media più alte rispetto alle altre leghe europee. L’unica eccezione nell’universo Kings è il Brasile, dove i G3X stanno costruendo un centro sportivo apposta per la squadra.
FAQ
Quanto guadagna un giocatore di Kings League? Dipende dagli accordi con la squadra, il minimo è 140 euro lordi a partita circa.
Chi guadagna di più nella Kings League? Non ci sono informazioni ufficiali ma è semplice immaginare che i giocatori più pagati siano quelli più forti e che giocano nelle squadre che hanno sfruttato tutto il budget cap.
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