Calcio
Salah lascia Liverpool 9 anni dopo il suo arrivo
Dopo diversi ripensamenti, dovuti anche per il rapporto non affettuoso con Slot, Salah decide di abbandonare i ‘Reds’ dopo 9 anni
L’addio di Griezmann dall’Atlético Madrid per sbarcare in MLS (annuncio ufficiale del trasferimento qualche giorno fa) poteva sembrare tranquillamente una casualità, con il francese che non ha appeso gli scarpini al chiodo, ma lascia il calcio europeo dopo diverso tempo.
Lo stesso comportamento potrebbe assumere un altro calciatore di spessore, che ha giocato anche in Italia, vestendo rispettivamente le maglie di Fiorentina prima e Roma poi, trasferendosi all’estero successivamente, precisamente in Premier League.
SALAH-LIVERPOOL, ADDIO SEMPRE PIÙ VICINO
Il calciatore in questione è l’egiziano Mohamed Salah, esterno del Liverpool, classe ’92 che ha espresso la volontà di lasciare al termine della stagione la squadra inglese. Uno dei motivi che lo ha spinto ad accettare questa scelta è stata la connessione non stabile con l’allenatore Arne Slot, il quale doveva prendere le redini molto pesanti di Jurgen Klopp, ma pian piano sta deludendo sempre di più i tifosi, a partire dai risultati ottenuti in campo in questa stagione.
Il suo contratto, nonostante tutto, scade esattamente il 30 giugno del 2027, ma le strade si separeranno con un anno di anticipo.
In tutto questo periodo, dal 2017 ad oggi, l’ala ha totalizzato ben 435 presenze, siglando 255 gol e mettendo a referto anche 122 assist. Numeri completamente senza senso, trovando la doppia cifra di reti anche nel 2025/2026, nonostante l’età, con 10 marcature e 9 passaggi chiave in tutte le competizioni.
I TITOLI VINTI E I MOMENTI PIÙ IMPORTANTI CON I ‘REDS’
Tra i ricordi del numero 11 in Inghilterra vi è il ‘Golden Boot’ della Premier League vinto nella stagione 2017-2018 con 32 reti totali, ricevendo nel 2017 e 2018 anche il premio come miglior calciatore africano dell’anno.
In seguito è impossibile dimenticare la doppietta rifilata proprio ai giallorossi di Di Francesco in ‘Champions League’ nell’andata delle semifinali, terminata poi 5-2. In quel caso l’egiziano non ha esultato per rispetto verso il vecchio club che gli ha permesso di fare quel salto di qualità in più per essere pronto poi di saper gestire la pressione anche nelle grandi squadre.
Nel 2019 ha alzato il suo primo trofeo con il Liverpool di Klopp, in occasione della finale di ‘Champions League’ contro il Tottenham, sfruttando subito l’occasione al 2’ su calcio di rigore che ha permesso ai suoi compagni di indirizzare subito la sfida.
Nel 2019-2020 ha avuto il privilegio di essere uno dei protagonisti della vittoria del campionato, portando il club a conquistarlo dopo 30 anni dall’ultima volta, grazie al trio completato da Sadio Mané e Roberto Firmino, oltre alla Supercoppa europea vinta contro il Chelsea e il Mondiale per Club, battendo in finale il Flamengo per 1-0, con il gol decisivo proprio del brasiliano.
Alza al cielo la Supercoppa inglese (2022), una FA Cup (2022) e 2 Carabao Cup (2022 e 2024).
L’ultimo titolo aggiunto in bacheca è il 2° campionato inglese nel 2024/2025, chiudendo la ‘Premier League’ con 38 apparizioni, 29 centri e ben 18 assist registrati.
Non ci sono parole per descrivere questo prezioso calciatore, che nel corso degli anni ha dimostrato di essere sempre costante nel rendimento senza fermarsi mai. La questione è rivolta ora al suo futuro, che in questo momento è ignoto. Dove giocherà ora Salah?
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