Ciclismo
Giro d’Italia 2026, Adam Yates si ritira: come sta
Adam Yates lascia il Giro d’Italia 2026. Il 33enne britannico della UAE Team Emirates-XRG, probabile capitano designato della squadra emiratina per la classifica generale, non prenderà il via della 3ª tappa (Plovdiv–Sofia) dopo le conseguenze della maxi-caduta avvenuta a circa 23 km dall’arrivo della 2ª tappa, nel tratto discendente verso il monastero di Lyaskovets. Yates aveva tagliato il traguardo di Veliko Tarnovo visibilmente infortunato, con il volto insanguinato e un ritardo abissale di 13’46” dal vincitore e nuova maglia rosa Guillermo Thomas Silva (XDS Astana).
Le condizioni: punti di sutura, traumi multipli
La notte bulgara non ha portato miglioramenti. Lo staff medico della UAE avrebbe confermato, a La Gazzetta dello Sport, che Yates ha riportato traumi multipli nell’impatto e ha necessitato di punti di sutura a un orecchio. Le condizioni fisiche generali non gli consentono di affrontare in sicurezza le prossime tappe: proseguire la corsa avrebbe significato rischiare di aggravare i danni, senza alcuna prospettiva di classifica ormai persa già al termine della seconda giornata. Aggiornamento: Adam Yates ha anche mostrato sintomi di commozione cerebrale secondo il comunicato dello staff medico dell’UAE.
La UAE in cinque: il Giro degli emiratini crolla
Il ritiro di Yates porta a tre corridori persi in due tappe per la UAE Team Emirates-XRG, già decimata dagli abbandoni di Jay Vine e Marc Soler dopo la stessa caduta della 2ª tappa. La squadra si ritrova ridotta a cinque elementi, senza il proprio capitano e senza due corridori che avrebbero potuto fare benissimo.
Tre partecipazioni, tre cadute: la maledizione di Adam al Giro
La statistica è impietosa per il gemello di Simon. Adam Yates conta ora tre presenze al Giro d’Italia e in tutte e tre è finito a terra in modo significativo:
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2017: caduta che ne compromette la corsa
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2025: caduta durante la corsa
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2026: maxi-caduta alla 2ª tappa → ritiro
Una tradizione negativa che stride fortemente con il rendimento del gemello Simon Yates, che al Giro 2025 — l’ultima partecipazione prima del suo ritiro dal ciclismo professionistico — aveva conquistato la vittoria finale, portando a casa la Corsa Rosa che Adam inseguiva da anni.
Un inizio da dimenticare: il Giro 2026 già senza capitani
La partenza dalla Bulgaria si è trasformata in un vero e proprio bollettino di guerra per il ciclismo mondiale. In appena due tappe, il Giro 2026 ha già perso sette corridori tra ritiri pre-gara e abbandoni per caduta: Moschetti (commozione cerebrale), Vine, Soler, Buitrago, Holter, Vendrame (tripla frattura vertebrale) e ora Yates.
La gestione delle cadute è già diventata caso politico all’interno del gruppo: Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) ha pubblicamente attaccato la direzione di corsa per aver negato la neutralizzazione dei tempi dopo l’incidente e per aver riavviato la gara in modo brusco, senza un dialogo chiaro con i rappresentanti dei corridori.
FAQ
Perché Adam Yates si è ritirato dal Giro d’Italia 2026?
Per i traumi multipli riportati nella maxi-caduta della 2ª tappa (Burgas–Veliko Tarnovo): Yates ha necessitato di punti di sutura a un orecchio e le sue condizioni fisiche generali non gli consentivano di ripartire.
Quante volte è caduto Adam Yates al Giro d’Italia?
In tutte e tre le sue partecipazioni: 2017, 2025 e 2026. Quest’ultima è la prima che lo costringe al ritiro.
Quanti corridori ha perso la UAE al Giro 2026?
Tre nelle prime due tappe: Jay Vine, Marc Soler e Adam Yates, tutti coinvolti nella maxi-caduta della 2ª tappa. La squadra continua con soli cinque elementi.
Chi ha vinto il Giro d’Italia 2025?
Simon Yates, gemello di Adam, che poi si è ritirato dal ciclismo professionistico.
Chi è la nuova maglia rosa del Giro d’Italia 2026 dopo la 2ª tappa?
Guillermo Thomas Silva (XDS Astana), vincitore della 2ª tappa davanti a Stork e Ciccone.
Quanti corridori hanno già lasciato il Giro d’Italia 2026?
Sette: Moschetti (commozione cerebrale, 1ª tappa), Vine, Soler, Buitrago, Holter, Vendrame e Yates (tutti dalla 2ª tappa).
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