Ciclismo
Andrea Vendrame si ritira dal Giro d’Italia 2026: il suo bollettino medico dopo aver comunque concluso la gara
Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla) è il settimo corridore costretto a lasciare il Giro d’Italia 2026 nelle prime due tappe. Il veneto non prenderà il via della 3ª tappa (Plovdiv–Sofia, 175 km) e rientrerà in Italia per iniziare il percorso di recupero. La diagnosi, comunicata ufficialmente dalla squadra nella tarda serata di sabato, è impietosa: tre fratture ai processi trasversi vertebrali nella parte lombare della schiena, conseguenza diretta della maxi-caduta avvenuta a 22 km dall’arrivo nella tappa di Veliko Tarnovo.
La diagnosi: tre fratture lombari
Secondo il comunicato della Jayco AlUla, gli accertamenti clinici condotti dopo la tappa hanno evidenziato la frattura di tre processi trasversi della colonna lombare. Si tratta delle sporgenze ossee laterali delle vertebre, strutture che in caso di impatto violento possono scheggiarsi o spezzarsi. Nella maggior parte dei casi non causano danni al midollo spinale, ma rendono impossibile continuare a gareggiare per il dolore acuto generato da qualsiasi sforzo fisico.
«Vendrame ha riportato la frattura di tre processi trasversi della colonna lombare e oggi rientrerà in Italia per iniziare il recupero.»
— Staff medico Team Jayco AlUla
La dinamica: aveva completato la tappa nonostante la caduta
La particolarità del caso Vendrame è che il corridore era ripartito dopo l’incidente e aveva portato a termine la tappa, arrivando al traguardo di Veliko Tarnovo tra gli ultimi del gruppo. Come spesso accade nelle fratture delle apofisi trasverse, il dolore si attenua immediatamente dopo il trauma — l’adrenalina della gara può mascherare la gravità dell’infortunio. Solo gli esami radiologici successivi hanno svelato la reale entità delle lesioni.
Un Giro 2026 da dimenticare per il veneto
Andrea Vendrame arrivava al Giro 2026 con grandi ambizioni: era alla sua 9ª partecipazione alla Corsa Rosa, con due vittorie di tappa già nel palmarès — a Bagno di Romagna nel 2021 e in solitaria a Sappada nel 2024. Nei mesi precedenti aveva dichiarato apertamente di voler vincere una terza tappa, soprattutto sulle strade di casa del Veneto, dove il tracciato 2026 prevede diverse frazioni. Non avrà modo di provarci.
Il conto dei ritirati sale a sette
Con Vendrame, la lista dei corridori già usciti dal Giro 2026 in due sole tappe raggiunge cifre preoccupanti:
FAQ
Perché Vendrame si è ritirato dal Giro d’Italia 2026?
Per una tripla frattura ai processi trasversi della colonna lombare riportata nella maxi-caduta della 2ª tappa in Bulgaria.
Cosa sono i processi trasversi vertebrali?
Sono le sporgenze ossee laterali delle vertebre. La loro frattura causa dolore intenso a ogni movimento e rende impossibile gareggiare, pur non compromettendo di norma il midollo spinale.
Vendrame si era accorto subito della gravità della caduta?
No: ha completato la tappa e solo gli accertamenti clinici successivi hanno rivelato la tripla frattura.
Quante vittorie di tappa ha Vendrame al Giro d’Italia?
Due: a Bagno di Romagna (2021) e a Sappada (2024).
Quanti corridori hanno già abbandonato il Giro 2026?
Sette tra ritiri pre-gara e abbandoni nelle prime due tappe, con Vine, Soler, Buitrago, Holter, Moschetti, Slock e Vendrame.
Vendrame era al suo primo Giro d’Italia nel 2026?
No: era alla sua 9ª partecipazione alla Corsa Rosa, con cui ha sempre avuto un rapporto speciale.
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