Ciclismo
Giro 2026, la notizia assurda dopo la 9a tappa: la giuria vieta di fare pipì nelle…
Dopo la nona tappa del Giro d’Italia 2026, da Cervia al Corno alle Scale, la giuria di corsa ha pubblicato il consueto bollettino ufficiale con le sanzioni del giorno. Tra le decisioni disciplinari, però, ce n’è una che ha fatto discutere: un avvertimento esplicito ai corridori sul divieto di urinare nelle borracce e poi disfarsene lungo il percorso.
L’avvertimento che non ti aspetti
Il comunicato post-tappa della giuria conteneva una riga particolarmente insolita: «Per rispetto dell’immagine del ciclismo e del Giro d’Italia, l’Organizzatore e il Collegio dei Commissari informano tutti i corridori che è assolutamente vietato urinare in una borraccia e poi disfarsene.»
La precisazione lascia intendere che qualcosa di simile sia stato effettivamente notato durante la tappa. Si tratterebbe di un tentativo — da parte di qualche corridore — di aggirare il divieto di fare i propri bisogni fisiologici in presenza di pubblico, sanzionato dall’articolo 2.12.007-8.6 del regolamento UCI con una multa di 200 franchi svizzeri (circa 218 euro). Curiosamente, la fattispecie specifica della borraccia non sarebbe normata in modo esplicito dal regolamento vigente.
Le sanzioni ufficiali della tappa 9
Oltre all’avvertimento, la giuria ha emesso 4 decisioni disciplinari nella nona tappa:
FAQ
È vietato fare pipì nelle borracce al Giro d’Italia?
Sì, la giuria ha emesso un avvertimento esplicito: è assolutamente vietato urinare in una borraccia e poi gettarla via.
Qual è la multa per chi urina in presenza di pubblico al Giro?
L’articolo 2.12.007-8.6 del regolamento UCI prevede una multa di 200 franchi svizzeri, pari a circa 218 euro.
Chi è stato sanzionato nella nona tappa del Giro 2026?
Giovanni Ellena, David de la Cruz, Lennert van Eetvelt e Christopher Juul-Jensen.
Chi ha preso la sanzione più pesante?
Christopher Juul-Jensen (Jayco AlUla): 500 CHF e 25 punti UCI sottratti per aver smaltito rifiuti fuori dalle zone consentite.
Perché la giuria ha messo l’avvertimento sulle borracce nel comunicato ufficiale?
Perché durante la tappa i commissari avrebbero notato comportamenti sospetti in tal senso, e hanno ritenuto necessario chiarire esplicitamente che la pratica non è tollerata.
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