Seguici su

Ciclismo

Pellizzari resiste al malessere e resta in corsa per il podio al Giro: “Dopo quello che avevo sentito ieri…”

Pubblicato

il

Giulio Pellizzari Red Bull Bora hansgrohe

Giulio Pellizzari ha superato un altro passaggio delicato del suo Giro d’Italia 2026. Alle prese con i postumi di un malessere che lo ha condizionato negli ultimi giorni, il corridore della Red Bull – BORA – hansgrohe ha chiuso al quinto posto la tappa di Pila e continua a occupare una posizione interessante nella classifica generale.

La giornata non si è aperta nel migliore dei modi. Alla partenza da Aosta, l’azzurro si è presentato ancora non del tutto recuperato. L’idea che potesse andare ancora in difficoltà era concreta, ma Pellizzari ha trovato il modo di restare agganciato alla corsa.

Una salita vissuta in sofferenza

Sull’ascesa finale verso Pila, Pellizzari era lì lì per perdere terreno nelle prime fasi, lasciando spazio ai più brillanti della generale. Per alcuni tratti è sembrato sul punto di cedere del tutto, ma senza mai staccarsi. Alla fine è riuscito a chiudere quinto, un risultato che pesa molto di più della semplice posizione, perché conferma che il suo Giro non è ancora compromesso.

Le parole dopo l’arrivo

Pellizzari non ha nascosto la soddisfazione per aver superato una tappa così dura in condizioni non ottimali. «Sono contento. È stata una giornata molto faticosa, ma tutto sommato è andata bene e spero di stare meglio nei prossimi giorni», ha detto all’arrivo ad Eurosport.

Poi ha spiegato meglio il contesto della sua prova. «Dopo quello che avevo sentito ieri, non pensavo di poter fare così bene oggi. Ho dovuto lottare soprattutto con me stesso, cercando solo di restare concentrato». Un messaggio che racconta bene quanto il fattore fisico abbia inciso sulla sua prestazione, più ancora della tattica di corsa.

Il corridore italiano ha voluto anche ringraziare chi lo ha aiutato a non mollare: «Devo dire grazie a tante persone, dalla famiglia agli amici, dai compagni di squadra al mio soigneur. Senza di loro probabilmente sarei già tornato a casa». E ha aggiunto: «Ieri sera sono riuscito a recuperare bene. Non è finita, e sono felice di essere lì con Jai Hindley».

Non perderti: Chi è Giulio Pellizzari? Tutto sul ciclista marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe: età, carriera, stipendio, peso e altezza

Il lavoro di squadra con Hindley

Nel finale di tappa, Pellizzari ha trovato il supporto del compagno di squadra Jai Hindley, che ha chiuso terzo a 58 secondi da Vingegaard. I due hanno affrontato insieme gli ultimi chilometri della salita, aiutandosi a vicenda in un momento in cui le energie cominciavano a mancare.

Per Pellizzari, condividere quel tratto di corsa con un compagno forte e affidabile è stato quasi un premio dopo i giorni complicati. «Ero senza fiato, quindi non abbiamo parlato molto, ma è stato bello», ha raccontato. «Ci alleniamo insieme e sogniamo insieme, perciò è sempre speciale correre con lui».

FAQ

Come ha chiuso Pellizzari la tappa di Pila?
Ha chiuso quinto, resistendo bene nonostante il malessere.

In che posizione è ora in classifica generale?
È sesto, a 4:22 da Jonas Vingegaard.

Può ancora puntare al podio?
Sì, la sua lotta per il podio è ancora aperta.

Chi è il suo compagno più vicino in classifica?
Jai Hindley, che è quinto a 3:43 da Vingegaard.

Dai un’occhiata alle altre notizie uscite qui su Universo Sportivo e rimanete aggiornati sui social con Universo Calcistico.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *