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Ciccone attacca Rubio: “È una questione di rispetto. Ha fatto la mossa di un corridore di…”

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Ciccone Rubio

Kuss completa il tris dei Grandi Giri

La tappa regina del Giro d’Italia 2026 va a Sepp Kuss. L’americano della Visma | Lease a Bike ha vinto con 13 secondi di vantaggio su Derek Gee-West (Lidl-Trek) e 36 su Giulio Ciccone (Lidl-Trek), completando così la collezione delle tre vittorie di tappa nei Grandi Giri — l’unica che gli mancava alla Corsa Rosa.

La mossa Tudor e la fuga di Gee e Ciccone

La giornata si è animata presto. Sul Passo Duran, con ancora 100 km al traguardo, la Tudor ha orchestrato il lancio di Michael Storer verso il gruppo di testa, con i compagni di squadra che si sono staccati per trascinarlo in avanti. Gee-West non è potuto restare a guardare: «Tudor ha fatto una mossa davvero buona con Michael che attaccava e i compagni che lo aspettavano per portarlo nel gruppo di testa, quindi dovevo andarci anch’io», ha spiegato il campione canadese.

Ciccone ha accompagnato il compagno di squadra, con un obiettivo preciso: conquistare più punti GPM possibile per strappare la maglia azzurra a Vingegaard. Piano riuscito: l’abruzzese è transitato per primo sulla cima del Passo Giau — Cima Coppi 2026 a 2.233 metri — e su tutti gli altri GPM della giornata, tranne uno.

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L’incidente al Red Bull KM e la risposta di Rubio

A 32 km dal traguardo, al Chilometro Red Bull, Gee-West e Storer hanno sprintato per i secondi di abbuono in palio in chiave classifica generale, soffiandoli a Einer Rubio (Movistar), leader nella classifica complessiva dell’evento. Il colombiano non l’ha presa bene: «Non so se avesse un accordo con qualcun altro, ma per me era un gioco aperto e sono andato», ha commentato Gee-West.

La reazione di Rubio non si è fatta attendere: al successivo GPM del Passo Falzarego, il colombiano ha scattato in faccia a Ciccone prendendosi i punti della montagna, negando all’italiano il bottino pieno. Un gesto che ha fatto infuriare l’abruzzese: «È una questione di rispetto, e oggi non ne ha dimostrato», ha detto Ciccone alla RAI. «Si è arrabbiato per il Red Bull KM, ma io non c’entravo nulla. Ha scaricato su di me una cosa che non era colpa mia. Al GPM ho fatto l’errore di fidarmi di lui, e lui ha fatto la mossa di un corridore di bassa categoria, direi».

La fuga, la vallata e il sorpasso di Kuss

La frustrazione ha dato a Ciccone carburante extra. «Il piano era comunque attaccare in discesa, ma diciamo che la mia rabbia mi ha dato un po’ più di determinazione a prendere alcune curve in modo un po’ più spericolato». L’italiano ha aperto un vantaggio di oltre un minuto sugli inseguitori alla base dell’ultima salita verso i Piani di Pezzè.

Sembrava fatta. Ma Kuss ha rimontato tutto nei 2,2 km finali, superando Ciccone e poi anche Gee-West. «Pensavamo di avere la tappa quando Cicco è andato in discesa e c’era un po’ di disordine dietro. Chapeau a Sepp, ha tirato tutta la vallata e mi è andato via lo stesso», ha ammesso Gee-West.

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Ciccone in maglia azzurra, Gee sale quinto

Il terzo posto vale comunque oro per Ciccone: l’abruzzese si porta in testa alla classifica GPM con 57 punti di vantaggio su Vingegaard. Domani, nell’ultima tappa di montagna con doppia ascesa al Piancavallo (prima categoria), ci sono 99 punti disponibili: la maglia azzurra è ancora contendibile, ma Ciccone parte avanti. «Se Jonas dovesse vincere la tappa, avrei bisogno di fare punti al primo Piancavallo per avere buone possibilità», ha valutato.

Gee-West sale invece al quinto posto in classifica generale a 6:31 da Vingegaard, ma a soli 1:27 dal podio occupato da Jai Hindley.

FAQ

Chi ha vinto la 19ª tappa del Giro d’Italia 2026? Sepp Kuss (Visma | Lease a Bike), davanti a Derek Gee-West e Giulio Ciccone con 13 e 36 secondi di distacco.

Chi indossa la maglia azzurra dopo la 19ª tappa del Giro 2026? Giulio Ciccone, con 57 punti di vantaggio su Vingegaard nella classifica della montagna.

Perché Ciccone ha attaccato Rubio dopo la tappa? Rubio ha sprIntato per i punti GPM al Falzarego privando Ciccone del punteggio pieno, in risposta all’episodio del Red Bull KM dove Gee-West lo aveva battuto per gli abbuoni. Ciccone ha definito il gesto del colombiano «la mossa di un corridore di bassa categoria».

Dove si trova Gee-West in classifica generale dopo la 19ª tappa? Quinto, a 6:31 da Vingegaard e a 1:27 dal podio occupato da Jai Hindley.

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