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Ciclismo

Pozzato attacca la Federciclismo: “Il ciclismo da noi è morto, il talento c’è ma…”

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Filippo Pozzato

Un quadro senza sconti

Filippo Pozzato non usa mezze misure. L’ex corridore veneto, nel suo palmares con la Milano-Sanremo, vittorie al Tour de France e piazzamenti di spessore nelle Classiche, ha tracciato un quadro duro sul ciclismo italiano in un’intervista al podcast Big Match di iMiTV Italia. Le sue parole arrivano in un momento significativo: il Giro d’Italia 2026 si è appena concluso con nessun italiano tra i primi sette in classifica generale, un primato negativo mai registrato prima nella storia della Corsa Rosa.

Le accuse alla Federciclismo

«Il ciclismo è morto perché se andiamo in questa direzione non c’è futuro. Cambiano i personaggi a capo delle istituzioni, ma nessuno ha una visione a lungo termine. Si cercano risultati immediati che forse servono a poco, al massimo creano un’illusione che ci sia qualcosa di buono», ha dichiarato il 44enne di Sandrigo.

La critica è diretta ai vertici federali, colpevoli secondo Pozzato di gestire il movimento senza una prospettiva strutturata. «Tutto il movimento è allo sfascio più totale. Non abbiamo corridori in grado di vincere le corse più importanti e, soprattutto, non c’è una visione da qui a dieci anni. Il talento c’è, ma viene sfruttato poco. Non si vuole dare fiducia ai giovani. La mentalità è conservatrice, forse servirebbe un po’ più di coraggio».

Il confronto con tennis e calcio

Per trovare analogie, Pozzato guarda ad altri sport. «Non penso di andarci troppo lontano se faccio il paragone con il calcio», ha detto, citando come esempio virtuoso opposto il tennis: proprio in questi giorni tre italiani hanno raggiunto i quarti di finale del Roland Garros, a dimostrazione di cosa possa costruire un movimento con una pianificazione seria nel lungo periodo.

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FAQ

Cosa ha detto Pozzato sul ciclismo italiano? Ha dichiarato che il ciclismo italiano è “morto” per mancanza di visione a lungo termine ai vertici della Federazione, accusando i dirigenti di puntare solo a risultati immediati senza costruire un progetto strutturato.

Quando ha fatto queste dichiarazioni Pozzato? Prima della conclusione del Giro d’Italia 2026, che si è poi chiuso con il peggior piazzamento italiano nella storia della classifica generale della Corsa Rosa.

Chi è Filippo Pozzato? Ex corridore professionista veneto (2000-2018), vincitore della Milano-Sanremo e di tappe al Tour de France, tra i migliori specialisti italiani delle Classiche della sua generazione.

Qual è il peggior risultato degli italiani al Giro 2026? Per la prima volta nella storia nessun corridore italiano ha chiuso tra i primi sette della classifica generale. Il miglior azzurro è stato Davide Piganzoli all’ottavo posto.

 

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