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Lefevere sulla situazione di Evenepoel (con tanto di frecciatina): “E’ il maschio alfa per eccellenza. Per uno stipendio sicuramente migliore e…”

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Remco Evenepoel

La lite che ha scosso la Red Bull-BORA-hansgrohe

Il tappone del Tourmalet ha lasciato strascichi pesanti in casa Red Bull-BORA-hansgrohe. Dopo che Tadej Pogačar ha dominato la prima frazione di montagna del Tour de France 2026, Remco Evenepoel ha accusato pubblicamente il compagno di squadra Florian Lipowitz di non averlo supportato nella fase decisiva della tappa. Il modulo a due capitani studiato dalla formazione austriaca non sta producendo i frutti sperati: Evenepoel è quarto in classifica generale a 3’30” da Pogačar, a soli tre secondi dal messicano Isaac Del Toro, mentre Lipowitz è settimo a 4’00” dalla vetta. La strada verso Parigi è ancora lunga, con numerose salite all’orizzonte e una cronometro in cui il belga partirà tra i favoriti.

Lefevere accende il fuoco: «Era scritto nelle stelle»

A infiammare ulteriormente la situazione è intervenuto Patrick Lefevere, mentore di Evenepoel per sette anni e voce autorevole del ciclismo internazionale. Sulla sua rubrica su Het Nieuwsblad, l’ex patron della Soudal Quick-Step non ha usato mezze misure: «Mi dispiace, ma era scritto nelle stelle. Ho lavorato con Remco per sette anni, quindi credetemi: è il maschio alfa per eccellenza. “Io, io e ancora io”. Una leadership condivisa? Non nella sua testa. Suona duro? Qualcuno mi mostri un leader che non sia così».

Non perderti: Il nuovo stipendio di Remco Evenepoel alla Red Bull-Bora Hansgrohe: le cifre che circolano

Lefevere ha però anche bacchettato Evenepoel sulle modalità con cui ha esternato il malcontento: «Remco non avrebbe dovuto dirlo in modo così esplicito. Chiederlo è un suo diritto, ma che Lipowitz dovesse accettare è un’altra questione. Inoltre, non mi sembra il tipo di compito che meglio si adatta alle sue qualità».

La frecciata sul cambio di squadra

Il passaggio di Evenepoel dalla Soudal alla Red Bull è rimasto evidentemente un nervo scoperto per Lefevere, che non ha rinunciato a una stoccata finale: «Se volevi andartene dalla nostra squadra per uno stipendio sicuramente migliore e, chissà, forse anche per un supporto migliore, questo fa parte del gioco. Con noi eri sempre e ovunque il primo e unico leader. Una squadra tedesca non permetterà mai che un tedesco, che è arrivato terzo al Tour, ricopra un ruolo secondario l’anno successivo». Un messaggio che mette il dito nella piaga del problema strutturale della Red Bull: gestire due corridori di primo piano con ambizioni da classifica nella stessa corsa è una scommessa che, almeno finora, non ha pagato.

FAQ:

Cosa è successo tra Evenepoel e Lipowitz al Tour de France 2026?
Dopo la tappa del Tourmalet, Evenepoel ha accusato pubblicamente Lipowitz di non averlo supportato nella fase decisiva. La lite ha messo in evidenza le tensioni interne al modulo a due capitani della Red Bull-BORA-hansgrohe.

Cosa ha detto Lefevere su Evenepoel?
L’ex patron della Soudal ha scritto su Het Nieuwsblad che la situazione era prevedibile, definendo Evenepoel «il maschio alfa per eccellenza» e sottolineando che una leadership condivisa non è compatibile con la sua mentalità.

Dove si trova Evenepoel in classifica generale al Tour de France 2026?
Il belga è quarto a 3’30” da Pogačar, a soli tre secondi dal terzo classificato Isaac Del Toro. Lipowitz è settimo a 4’00” dalla vetta.

Perché Lefevere ha lanciato una frecciata a Evenepoel?
Il belga ha lasciato la Soudal Quick-Step di Lefevere per approdare alla Red Bull, probabilmente per un ingaggio superiore. Lefevere ha ricordato che nella sua ex squadra Evenepoel era sempre e ovunque il primo e unico leader, una condizione che alla Red Bull non può essere garantita.

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