Ciclismo
Tour, le parole di Ganna e Cattaneo dopo la crono di ieri: “Battere gente del calibro di Tarling, Pippo…” e “Dura era dura, ho dato tutto. Non ho neanche…”
Cattaneo in hot seat: «Una di quelle giornate che capitano poche volte in carriera»
Mattia Cattaneo ha vissuto una delle giornate più belle della sua stagione nella cronometro del Tour de France 2026. Il bergamasco della Red Bull-BORA-hansgrohe ha fermato il cronometro sui 26,1 km da Évian-les-Bains a Thonon-les-Bains in 34’01”, superando di 13 secondi Bruno Armirail e installandosi provvisoriamente in prima posizione, davanti anche a Tarling e Ganna. «Oggi (ieri ndr.) avevo una super gamba, onestamente, per quelle che sono le mie caratteristiche. Battere gente del calibro di Tarling, Pippo, Armirail a quasi 36 anni per me è tantissima roba», ha dichiarato ai microfoni di Eurosport.
Il corridore ha raccontato di aver capito fin dai primi chilometri di essere in una giornata speciale: «Oggi credo che sia una di quelle giornate che capitano poche volte nella carriera, mi sono accorto subito che era una super giornata. Anche dopo la discesa vedevo che riuscivo a tenere dei watt super». In discesa ha scelto di non rischiare — «sono un umile gregario al servizio dei miei capitani, quindi è giusto prestare attenzione» — ma ha spinto forte sia in salita che in pianura.
Cattaneo su Evenepoel: «Spero dimostri a tutti quello che è»
Il bergamasco ha descritto un Evenepoel insolitamente rilassato in questo Tour: «Penso che questo sia il Grande Giro che abbiamo fatto assieme nel quale è più calmo. L’atmosfera in generale è molto rilassata, tutti sono concentrati nel fare il meglio ogni giorno». E sulla prova del capitano belga: «Spero che oggi dimostri a tutti quello che è perché se lo merita, ce lo meritiamo. Penso che con la potenza che ha possa ottenere un bel risultato, anche se la discesa è un po’ insidiosa e forse non prenderà troppi rischi».
Ganna fuori dalla top 10: «La salita mi ha fatto male»
Filippo Ganna ha deluso le attese, chiudendo in 34’25” fuori dalla top 10. Il campione italiano aveva già ammesso nelle ore precedenti che il percorso non era ideale per le sue caratteristiche, previsione confermata sul campo. «Dura era dura, ho dato tutto. Non ho neanche esagerato troppo sulla salita, ero anche sotto a quello che era stato predetto, però la salita mi ha fatto male. Di sicuro la discesa era veloce, nel finale ho sofferto abbastanza», ha detto a Eurosport. Ai microfoni Rai ha aggiunto: «Sia mai fare una crono piatta. La salita era molto dura, ho sofferto abbastanza, ma è andata bene». Il verbanese ha comunque indicato Thymen Arensman come carta della Netcompany-Ineos per un buon risultato, e ha riconosciuto che Pogačar avrebbe potuto impensierire Evenepoel grazie alla durezza della salita iniziale.
FAQ:
Che risultato ha ottenuto Cattaneo nella cronometro del Tour 2026?
Il bergamasco si è installato provvisoriamente in prima posizione con 34’01”, battendo Armirail, Tarling e Ganna. Ha poi ceduto la hot seat all’arrivo di Evenepoel.
Perché Ganna non ha fatto bene nella cronometro del Tour 2026?
Il corridore aveva già previsto che il percorso non fosse adatto alle sue caratteristiche per via della salita iniziale. Ha confermato dopo l’arrivo: «La salita mi ha fatto male».
Come ha descritto Cattaneo l’atmosfera nella Red Bull in questo Tour?
Ha definito Evenepoel insolitamente rilassato e ha descritto un clima generale molto sereno all’interno della squadra, con tutti concentrati a dare il massimo ogni giorno.
Chi ha indicato Ganna come riferimento per la Netcompany-Ineos nella cronometro?
Thymen Arensman, migliorato molto nelle prove contro il tempo e a proprio agio sulle salite, era la carta della squadra britannica per un buon piazzamento.
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