Ciclismo
Un super Seixas conquista un bronzo mondiale a 19 anni poco dietro Ganna: “Forse a lungo termine, un giorno potrò…”
Seixas bronzo a sorpresa nella crono mondiale: “Forse un giorno potrò puntare al primo posto, ma è ancora lontano”
Paul Seixas ha stupito tutti con un bronzo nella cronometro Elite maschile dei Mondiali di Montréal 2026. Il 19enne francese ha chiuso a 1’13” da Remco Evenepoel e a soli 16 secondi da Filippo Ganna, producendo una delle prestazioni più significative della giornata su un percorso pianeggiante di 39,2 km che sembrava disegnato per i grandi specialisti della disciplina.
«Sono ovviamente molto felice di questo podio», ha dichiarato a CyclingProNet dopo l’arrivo. «È stato molto combattuto e in termini di ritmo penso di aver corso una cronometro quasi perfetta per me. Le sensazioni c’erano. Mi sentivo bene, ero fisicamente forte e abbiamo gestito la cronometro davvero bene con il team.»
Il gap con Evenepoel e la prospettiva futura
Seixas ha riconosciuto la distanza che lo separa ancora dal vertice, pur senza nascondere l’ambizione a lungo termine: «Forse a lungo termine, un giorno potrò puntare al primo posto. Ma in questo momento è ancora lontano. Abbiamo visto che con Remco è davvero al di sopra degli altri. È un grande campione ed è ora quattro volte campione del mondo. Questo merita rispetto. Anche Filippo è un grande campione, quindi sono felice di essere accanto a quei due.»
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Il fattore Söderqvist
C’è però una nota amara. Lo svedese Jakob Söderqvist, partito dopo il francese, era in corsa per il podio prima di cadere negli ultimi chilometri, rimontando in sella ma perdendo tempo prezioso e finendo quinto.
«Non mi piace dire che sono stato fortunato, ma Söderqvist era molto forte oggi ed è caduto. Ovviamente non è qualcosa di cui ti rallegri, anche se alla fine ha giocato a mio favore. C’è ancora quel po’ di amarezza perché sono arrivato terzo dopo la caduta di un altro corridore e non sappiamo cosa sarebbe successo. Non so esattamente quanto tempo abbia perso, ma non è piacevole per lui.»
Seixas ha anche spiegato la propria scelta tattica nelle curve, optando per un approccio leggermente più prudente rispetto al limite assoluto: «Penso che oggi abbia preso forse un po’ meno rischi nelle curve, il che mi ha permesso di assicurarmi questo risultato.»
Lo sguardo alla prova in linea
Il pensiero va già alla prova in linea di domenica 27 settembre: «Ovviamente spero di fare meglio di oggi e di essere su un altro gradino del podio. Penso che abbiamo la squadra per farlo. Non puoi paragonare una cronometro con una gara in linea. C’è la durata, ci sono le tattiche e lo sforzo è completamente diverso. Ma fisicamente sono forte e mi sento bene, il che è un’ottima notizia. Ora dobbiamo correre bene e con intelligenza. Ci sono corridori molto forti contro di me, ma abbiamo delle carte da giocare. Adesso dobbiamo solo giocarle.»
FAQ
Dove ha chiuso Paul Seixas nella cronometro Elite maschile al Mondiale di Montréal 2026?
Terzo, a 1’13” da Evenepoel e a 16 secondi da Ganna.
Perché il bronzo di Seixas è parzialmente condizionato da un fattore esterno?
Lo svedese Söderqvist, che stava girando a ritmi da podio, è caduto negli ultimi chilometri perdendo tempo prezioso. Seixas ha ammesso che questo ha contribuito al suo terzo posto.
Seixas può puntare alla vittoria nella cronometro mondiale in futuro?
Il francese ha detto che forse un giorno potrà puntare al primo posto, ma ha riconosciuto che è ancora lontano, riconoscendo la superiorità di Evenepoel.
Qual è il prossimo obiettivo di Seixas ai Mondiali di Montréal?
La prova in linea del 27 settembre, dove la Francia punta a giocare le proprie carte con una squadra forte attorno al suo capitano.
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