Ciclismo
Le parole di Pogacar, Vingegaard ed Evenepoel dopo la cronoscalata
Le dichiarazioni dei protagonisti di oggi dopo un’altra super tappa di questo Tour de France
Se la giornata di ieri non aveva convinto qualcuno beh… ecco l’ennesima impresa incredibile di Tadej Pogacar. Lo sloveno vince e convince di nuovo, raggiungendo quota 4 successi in questo Tour de France, ipotecando sempre di più la maglia gialla con un vantaggio di oltre 4 minuti su Vingegaard. Continua invece la crisi per Evenepoel che perde quasi 3 minuti da Pogacar e viene addirittura superato da Vingegaard al traguardo.
Queste le parole dei 3 protagonisti dopo la cronoscalata di oggi, se Evenepoel è chiaramente deluso lo stesso non si può dire di Vingegaard, in ripresa dopo ieri:
POGACAR – “Ho scelto di gareggiare senza radio, volevo semplicemente dare tutto. Mi sono basato solo sui tempi che vedevo agli intermedi. Già dopo pochi chilometri ho visto che ero in testa, e questo che ha molto motivato; poi, al secondo intermedio, il mio vantaggio era ancora maggiore, e lì ho capito che il mio ritmo era buono. Ho corso d’istinto, sapevo che non potevo scoppiare nell’ultima parte ma alla fine ci sono andato davvero vicino: sono riuscito a rifiatare, per poi dare tutto sull’ultima rampa. Sono molto felice, questa cronoscalata rappresentava un grande punto interrogativo da dicembre: volevo che tutto fosse perfetto, la squadra mi ha aiutato molto. Stamattina mi sentivo bene, ero rilassato, mi sono preparato nel modo migliore. Ho scelto di correre con la bici normale perché è quella che uso per il 99% delle gare, e ha funzionato“.
VINGEGAARD – “Sono felice di essere riuscito a riprendermi. Cos’è successo sull’Hautacam? Non ho una risposta a questo, a dire la verità. Mi sentivo abbastanza bene fino all’ultima salita ma poi le gambe mi hanno abbandonato. Ieri non ho raggiunto il mio solito livello. Sì, è stata la mia seconda giornata negativa in questo Tour, non so come sia potuto accadere. Di solito non mi succede. Oggi ero di nuovo al mio livello abituale. Continuo a credere in me stesso e continuerò a provarci. La squadra è fortissima e ora dobbiamo dimostrarlo, il Tour non è ancora finito”.
EVENEPOEL – “Non avevo le gambe che volevo. Me ne sono accorto dopo i primi 4-5 minuti. Mi sentivo vuoto. Mi ero preparato bene, ma ieri non è andata bene e oggi è andata ancora peggio. Non mi sono concentrato su Vingegaard. È una prestazione davvero pessima”.
Dai un’occhiata alle altre notizie uscite qui su Universo Sportivo e rimanete aggiornati sui social con Universo Calcistico.
