Ciclismo
Dall’essere campione del mondo amatori allo stage alla Polti: Gaffuri avrà una chance tra i prof
Ci sono voluti anni di sacrifici ma alla fine il Gaffu sbarcherà finalmente nel professionismo
Dopo anni di sacrifici, lungo un percorso tutt’altro che “standard”, Mattia Gaffuri avrà finalmente una chance tra i professionisti con la Polti VisitMalta. L’atleta dello Swatt Club sarà tra gli stagisti della squadra come circolato nelle ultime settimane, ancora non c’è alcuna ufficialità ma la sua ultima storia Instagram con una bicicletta Aurum non può che confermare le voci.
Questa per lui sarà la prima volta tra i pro dopo una carriera iniziata come amatore, proseguita come U23 (anche al Giro d’Italia giovani) col Velo Club Mendrisio, poi di nuovo da amatore e fino ad ora per quest’anno da dilettante con lo Swatt Club. Il suo quinto posto al campionato italiano, un po’ oscurato dalla vittoria del compagno di squadra Filippo Conca, ha dimostrato il suo livello anche nelle corse di massimo livello dopo gli ottimi risultati raggiunti al Tour de Beauce ed all’Oberösterreich Rundfahrt, oltre a quelli in alcune gare gravel (di cui è recentemente diventato campione italiano).
Nel 2024 da amatore aveva invece vinto il Mondiale Granfondo 19-34 anni di Aalborg, era arrivato quinto alla UCI Gravel World Series ME – La Indomable e 16esimo al campionato europeo gravel. Un anno prima era invece arrivato secondo ai Campionati Europei degli scalatori dietro a Felix Großschartner, ex Bora-hansgrohe ed attualmente alla UAE Team Emirates.
Negli anni si è distinto sui social per la sua testardaggine nel non mollare mai, nonostante le tante “batoste” prese prima da U23 e poi alla Zwift Academy, in cui è arrivato due volte in finale, ma anche per il suo approccio al ciclismo, cambiato negli anni. Da che era un ragazzo senza esperienza alla prima stagione da U23, fino a pochi mesi prima non aveva mai davvero corso in bici, al provare metodi di allenamento innovativi che piano piano stanno diventando sempre più comuni in tutto il gruppo (come l’heat training ma non solo) grazie al continuo studio di una serie di paper scientifici ed ai continui test su sé stesso.
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