Calcio
De Laurentiis dice no a 2 miliardi: chi voleva acquistare il Napoli
Il Napoli non cambia padrone. Aurelio De Laurentiis avrebbe rifiutato un’offerta da circa 2 miliardi di euro proveniente da un gruppo di investitori statunitensi, confermando ancora una volta la sua volontà di restare alla guida del club azzurro. Una notizia che circola sottovoce in città da settimane e che ora trova conferma nell’articol0 del Corriere dello Sport: il patron del Napoli, nell’anno del centenario del club, non ha nessuna intenzione di cedere.
L’offerta americana
A muoversi sarebbe stato un pool di investitori statunitensi, il cui riferimento principale è Matt Rizzetta, presidente italoamericano del Napoli Basket e del Campobasso, nonché fondatore e Managing Partner di Underdog Global Partners, società specializzata nella gestione di asset sportivi e nel real estate.
Mesi di contatti, incontri e trattative non sono però bastati a convincere De Laurentiis. I colloqui si sono interrotti ancor prima di avviare qualsiasi attività di due diligence, a dimostrazione che la porta della trattativa non è mai stata davvero aperta. Va ricordato che nel maggio 2025 Football Benchmark aveva valutato la SSC Napoli circa 1,1 miliardi di euro: l’offerta ricevuta quasi raddoppiava quella cifra.
Un progetto più grande del calcio
Secondo le indiscrezioni, la proposta degli investitori americani non riguardava solo il calcio. Il progetto prevedeva la creazione di un polo sportivo integrato che unisse calcio e basket, con investimenti anche nelle infrastrutture e nelle strutture sportive della città. Un piano ambizioso, ma evidentemente non abbastanza da convincere De Laurentiis a sedersi davvero al tavolo.
Interpellato dalla stampa, Rizzetta, attraverso il suo ufficio stampa, ha dichiarato di non avere commenti. Ha però aggiunto che «il presidente viene frequentemente contattato da diversi soggetti interessati a sviluppare opportunità nel panorama calcistico italiano, e alcune attività restano necessariamente coperte da accordi di riservatezza».
Il Napoli è e resta di De Laurentiis
Dal 2004, anno in cui raccolse le ceneri del club fallito, Aurelio De Laurentiis ha costruito mattone dopo mattone il Napoli che conosciamo oggi, portandolo a vincere uno scudetto storico nel 2023 e a tornare stabilmente ai vertici del calcio italiano. Oggi, con la squadra affidata ad Antonio Conte, il patron ha la testa sui prossimi obiettivi: trovare il giusto successore in panchina e portare avanti il progetto del nuovo stadio, da tempo uno dei suoi principali pallini.
Il 24 maggio compirà 77 anni. Un regalo se l’è fatto da solo: tenersi stretta la sua creatura più amata.
FAQ
De Laurentiis ha venduto il Napoli?
No, ha rifiutato un’offerta da circa 2 miliardi di euro proveniente da investitori americani.
Chi voleva acquistare il Napoli?
Un gruppo di investitori statunitensi guidati da Matt Rizzetta, presidente del Napoli Basket e fondatore di Underdog Global Partners.
Quanto vale il Napoli?
Secondo Football Benchmark (maggio 2025), la SSC Napoli è valutata circa 1,1 miliardi di euro.
Quali sono i prossimi obiettivi di De Laurentiis?
Trovare il successore di Conte in panchina e portare avanti il progetto del nuovo stadio.
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