Ciclismo
Come lavora Alex Carera (l’agente di Pogacar): commissioni, giovani, guadagni, filosofia…
Un’agenzia da 13 rappresentanti in 10 Paesi
A&J All Sports, l’agenzia fondata da Alex Carera, conta oggi su 13 rappresentanti che operano in dieci Paesi diversi. Il cuore del business è il ciclismo, ma la struttura segue anche atleti di altre discipline. Tra i corridori in forza all’agenzia ci sono nomi del calibro di Tadej Pogačar, Isaac Del Toro, Jasper Philipsen, Giulio Pellizzari e Guillermo Thomas Silva.
Le commissioni: 5% sui contratti, 10% sulle sponsorizzazioni
Secondo quanto riportato da The Athletic, il modello economico dell’agenzia è strutturato in modo chiaro. Carera incassa il 5% sul valore del contratto del corridore con la squadra e il 10% sugli accordi di sponsorizzazione supplementari. Nel caso di Pogačar — che percepisce 8,4 milioni di euro a stagione dalla UAE Team Emirates XRG, a cui si aggiungono sponsor personali — la commissione annua dell’agenzia si aggira intorno ai 500.000 euro.
Con i giovani: zero commissioni finché non diventano professionisti
Una delle scelte più caratteristiche di Carera riguarda il rapporto con i giovani talenti. L’agenzia inizia a seguirli anche prima che firmino il primo contratto da professionista, ma senza chiedere nulla in cambio: «Non stipuliamo contratti con atleti giovani fino a che non diventano professionisti. Non prendiamo soldi da loro, anzi. Investiamo il nostro tempo e le nostre risorse su di loro, offrendogli i nostri servizi a gratis. Poi, il 99 per cento dei genitori capisce la cosa e approva. L’obiettivo non è fare soldi, ma aiutare questi ragazzi a raggiungere i loro sogni».
È così che il rapporto con Pogacar è iniziato, quando lo sloveno aveva quasi 18 anni.
Il valore di saper guardare oltre l’arrivo
Carera descrive la sua capacità di valutare i corridori come il prodotto di una vita intera trascorsa a guardare ciclismo: «Io guardo gare ciclistiche da quando avevo tre anni. Quando guardi il ciclismo da tutto questo tempo, capisci le tattiche e impari a guardare oltre l’ordine d’arrivo, riuscendo a cogliere con i tuoi occhi se un corridore ha margini di miglioramento oppure no. Se conosci il ciclismo, puoi sapere in anticipo cosa accadrà. E se sai cosa accadrà, puoi essere importante per lo sviluppo dello sport».
L’addio alla WARA e la visione sul mercato
Recentemente Carera ha lasciato la WARA — l’Associazione internazionale degli agenti dei corridori — e non nasconde le sue ragioni: «Quando sei nella posizione in cui mi trovo io, ogni concorrente vuole prendere il tuo posto. A volte le persone condividono le mie opinioni, altre volte no. Poi ci sono persone che non hanno la forza di dirmelo. I giornalisti vogliono spesso parlare con me perché io dico le cose come stanno e ho una sola faccia».
FAQ
Quanto prende Alex Carera come commissione? Il 5% sul contratto del corridore con la squadra e il 10% sugli accordi di sponsorizzazione supplementari.
Carera prende commissioni dai giovani corridori? No. L’agenzia offre i propri servizi gratuitamente finché il corridore non diventa professionista, investendo tempo e risorse senza chiedere nulla in cambio.
Quanto guadagna Carera grazie a Pogacar? Circa 500.000 euro all’anno, considerando il contratto da 8,4 milioni con la UAE e le sponsorizzazioni personali dello sloveno.
Quante persone lavorano in A&J All Sports? 13 rappresentanti distribuiti in dieci Paesi diversi.
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