Ciclismo
Tour, la situazione dell’UAE cambia tanto secondo Evenepoel: “Penso che una squadra come la Decathlon ora farà di tutto per…” ma lui…
Evenepoel e la sfida a Pogačar: «Il secondo posto è il mio obiettivo»
Remco Evenepoel arriva alle ultime due tappe alpine del Tour de France 2026 come principale rivale di Tadej Pogačar, con due vittorie di tappa già in tasca e un distacco di 4’23” dallo sloveno in classifica generale. La domanda che circola nel paddock è una sola: proverà ad attaccarlo sull’Alpe d’Huez? La risposta del belga, affidata a Sporza, è netta. «Non ho intenzione di correre rischi folli e mettere a repentaglio il mio secondo posto».
La parola chiave Evenepoel Tour de France 2026 Pogačar Alpe d’Huez tattica racconta la storia di un corridore lucido, consapevole dei propri limiti dopo gli anni difficili alle spalle, e determinato a portare a casa un risultato di grandissimo prestigio.
L’emergenza UAE cambia gli scenari, ma non i piani di Evenepoel
I problemi fisici in casa UAE Team Emirates-XRG — il ritiro di McNulty, le difficoltà di Yates e il quasi ritiro per tempo massimo di Wellens — aprono teoricamente spiragli nuovi. Lo stesso Evenepoel lo riconosce, ma senza modificare la propria strategia. «Non è una situazione ideale quando stai per affrontare i prossimi giorni. Ma le malattie possono capitare. È successo anche a me. Quando succede, bisogna semplicemente affrontarlo». E ancora: «Dobbiamo ancora valutare la situazione, ma non correrò rischi folli».
Il belga si aspetta piuttosto che l’indebolimento della UAE apra spazio su altri fronti: una battaglia più accesa per il podio e per la Maglia Bianca, con la Decathlon CMA CGM pronta a fare la corsa su Isaac del Toro, che ha pochi secondi di vantaggio su Paul Seixas. «Penso che una squadra come la Decathlon ora farà di tutto per attaccare il terzo posto di Del Toro. Potrebbero cercare di capire se anche lui è affetto da qualche malattia», ha sottolineato il campione olimpico.
Più spazio per le fughe, meno controllo nel gruppo
Con meno gregari a disposizione di Pogačar per tenere chiusa la corsa, Evenepoel prevede una gara più caotica sin dalle prime battute. «Probabilmente ci sarà una lotta ancora più accesa per entrare nella fuga. Ci sarà meno controllo nel gruppo e questo renderà la gara diversa». Oggi nel finale della tappa 18 il belga non ha esitato a chiedere ai propri compagni di alzare il ritmo, segno che la Red Bull-Bora-Hansgrohe intende restare protagonista anche senza puntare esplicitamente alla rimonta in classifica.
FAQ
Evenepoel proverà ad attaccare Pogačar all’Alpe d’Huez?
No. Il belga ha dichiarato chiaramente di non voler rischiare il secondo posto in classifica generale per tentare un attacco allo sloveno.
Quanto distacca Evenepoel da Pogačar al Tour 2026?
Dopo la tappa 18, Evenepoel è secondo a 4’23” dalla maglia gialla.
Come cambiano le tattiche finali per i problemi della UAE?
Evenepoel si aspetta meno controllo nel gruppo e una lotta più intensa per le fughe, oltre a possibili attacchi della Decathlon CMA CGM su Isaac del Toro per la terza posizione.
Chi sono i contendenti per il podio finale al Tour de France 2026?
Oltre a Pogačar ed Evenepoel, Isaac del Toro (UAE) e Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) si contendono il terzo gradino con pochi secondi di distacco reciproco.
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