Ciclismo
Joshua Tarling sarà alla Vuelta pochi giorni dopo la morte del fratello, Geraint Thomas: “Va da sé che, come squadra, sosteniamo pienamente…”
Joshua Tarling sarà al via della Vuelta a España. La Netcompany-Ineos ha confermato la presenza del 22enne britannico nella formazione per la corsa spagnola, a poco più di una settimana dalla tragica morte del fratello minore Finlay, deceduto in seguito a una collisione con un furgone durante la Volta a Portugal. La decisione di gareggiare era rimasta incerta nei giorni successivi all’incidente, ma Tarling ha scelto di prendere il via a Monaco sabato, con il pieno sostegno del team.
«Va da sé che, come squadra, sosteniamo pienamente Josh nella sua decisione di partecipare alla gara», ha dichiarato il direttore di corsa Geraint Thomas nell’annunciare la formazione.
Onley capitano alla sua prima Vuelta con la Netcompany-Ineos
La leadership tecnica della squadra è affidata a Oscar Onley, 23 anni, alla sua prima Vuelta con la maglia Netcompany-Ineos. Lo scozzese era stato designato come capitano anche per il Tour de France, ma una brutta caduta al Tour Auvergne-Rhône-Alpes lo aveva escluso dalla Grande Boucle. Il rientro è stato incoraggiante: alla Vuelta a Burgos ha vinto una tappa e chiuso secondo in classifica generale.
«È la prima Vuelta di Oscar con noi ed è ambizioso, entusiasta e vuole gareggiare», ha detto Thomas. «Ha avuto qualche battuta d’arresto questa stagione, ma la sua vittoria a Burgos ha dimostrato che si è ripreso bene e ha buone gambe. Sappiamo di cosa è capace, quindi gli diamo la libertà di andare a correre e divertirsi».
Onley non nasconde le aspettative: «Abbiamo un buon mix di corridori che ci dà molte opportunità durante la corsa. Personalmente mi sento davvero bene e non vedo l’ora di mettermi alla prova nelle prossime settimane».
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La formazione: Tarling cronoman, Rodríguez opzione GC
Carlos Rodríguez, 25 anni, affianca Onley come seconda opzione per la classifica generale con un ruolo importante in montagna. Tarling, ex campione europeo a cronometro, rappresenta l’arma più affilata contro il tempo e aggiunge solidità al lavoro di squadra. Completano la formazione Jack Haig, Lucas Hamilton, Axel Laurance, Embret Svestad Bårdseng e Ben Turner.
Il contesto: un Tour deludente, la Vuelta come rilancio
La Netcompany-Ineos arriva alla Vuelta dopo un Tour de France sottotono, chiuso senza vittorie di tappa e con Egan Bernal come miglior piazzato in ventesima posizione. La corsa spagnola offre l’occasione di dare un finale diverso alla stagione dei Grandi Giri e di mostrare segnali di ripresa in vista del 2027. Thomas è fiducioso: «La Vuelta è una grande opportunità per chiudere la stagione dei Grandi Giri in modo forte. La squadra è unita e pronta ad affrontarla».
La formazione Netcompany-Ineos alla Vuelta a España 2026
| Corridore | Nazionalità |
|---|---|
| Oscar Onley | Gran Bretagna |
| Carlos Rodríguez | Spagna |
| Jack Haig | Australia |
| Lucas Hamilton | Australia |
| Embret Svestad Bårdseng | Norvegia |
| Axel Laurance | Francia |
| Ben Turner | Gran Bretagna |
| Joshua Tarling | Gran Bretagna |
FAQ
Perché la partecipazione di Tarling alla Vuelta era incerta?
Il fratello minore Finlay è morto durante la Volta a Portugal, travolto da un furgone. La famiglia ha vissuto giorni durissimi e la decisione di gareggiare era rimasta in bilico fino alla conferma ufficiale.
Chi è il capitano della Netcompany-Ineos alla Vuelta 2026?
Oscar Onley, 23 anni, che guida la squadra alla sua prima Vuelta con il team dopo aver saltato il Tour per infortunio.
Come è rientrato Onley dopo l’infortunio?
Con una vittoria di tappa e il secondo posto in classifica generale alla Vuelta a Burgos.
Qual è stato il risultato della Netcompany-Ineos al Tour de France 2026?
Deludente: nessuna vittoria di tappa e Bernal come miglior piazzato in ventesima posizione.
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