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Ciclismo

La UAE ringrazia Kwiatkowski e Kempers per l’aiuto nel soccorrere Baroncini

I piani alti della UAE ci hanno tenuto a raccontare l’aiuto dei 2 membri della Ineos dopo la caduta di Baroncini

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Filippo Baroncini, dopo la bruttissima caduta al Tour de Pologne, sta meglio e qualche giorno fa è stato risvegliato dal coma indotto dopo i due delicati interventi chirurgici (uno maxillo-facciale ed uno alla colonna vertebrale) subiti.

Oltre alle discussioni sulla sicurezza in gruppo e sulla gestione di questa situazione nello specifico nei momenti immediatamente successivi all’accaduto, Andrea Agostini, Chief Operating Officer della UAE Team Emirates, ci ha tenuto a ringraziare Michal Kwiatkowski ed il dottor Robert Kempers, fondamentali nel soccorrere Baroncini poco dopo la caduta.

Queste le sue parole a Tuttobiciweb.it, in fondo trovate il link alla loro intervista completa ad Agostini ed a Giannetti sulla questione.

“Poi vorrei dire un’altra cosa: in questa vicenda, c’è da ringraziare il medico della Ineos, il dottor Robert Kempers, e Michal Kwiatkowski. Miki, che era finito a terra con Pippo e altri corridori, è stato raggiunto immediatamente dal suo medico societario che era lì vicino, ma il ragazzo si è preoccupato di dirgli che lui stava bene e non necessitava di nulla, ma di soccorrere Filippo, perché si era accorto immediatamente che la situazione era drammatica.

Il dottor Kempers è stato eccezionale, ha svolto lui le prime operazioni di soccorso e noi non possiamo che essergliene grati, a conferma che il ciclismo è una grande famiglia, dove la competizione è fortissima, ma nei momenti importanti ci siamo tutti”.

Qui l’intervista completa.

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